Le Società a controllo pubblico: una geometria ad assetto variabile

La Corte dei conti – Sezione Autonomie, interviene sul tema della definizione della qualifica di “Società a controllo pubblico” ai sensi del Tusp (Delibera n. 11/2019) e segnatamente sul combinato disposto ex art. 2, comma 1, lett. m) e b), in ciò chiamata in causa dalla Sezione regionale di controllo per l’Umbria, che aveva sospeso un proprio parere atteso le divergenti interpretazioni date da altre Sezioni di controllo oltre a quella fornita dal Mef e da ultima anche dal Giudice amministrativo.

Si nota che la Sezione delle Autonomie interviene sullo stesso argomento affrontato dalla Corte dei conti a

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.