“Legge di bilancio 2027”: via libera del Consiglio dei Ministri alla “Manovra” da 26 miliardi di Euro

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 28 ottobre 2026 a Palazzo Chigi, ha approvato, su proposta Mef, il “Disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029”

Come si apprende dal Comunicato-stampa diffuso a margine della Riunione, il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 28 ottobre 2026 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza della Presidente, Giorgia Meloni, ha approvato, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il “Disegno di Legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029”.

Come riportato nel Comunicato-stampa, la “Manovra” prevede interventi per un valore complessivo di circa 26 miliardi di Euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028, concentrando le risorse sulla tutela del potere d’acquisto delle famiglie e dei lavoratori, sul sostegno alla natalità, sulla sanità, sulla competitività delle imprese e sugli investimenti, con particolare attenzione al Mezzogiorno.

Le coperture finanziarie derivano prevalentemente dall’attivazione delle clausole e dalle maggiori entrate provenienti dai Settori finanziario, dei Giochi, e dell’Energia, oltre che dal contributo richiesto ai Ministeri e alla Presidenza del Consiglio.

Fisco e Lavoro: Irpef al 33% fino a 55.000 Euro e nuove agevolazioni per giovani e lavoratrici madri

In materia fiscale, il Disegno di legge prevede l’estensione dell’aliquota Irpef del 33% ai redditi fino a 55.000 Euro e conferma l’Imposta sostitutiva agevolata del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali nel Settore privato.

Per il 2027 è inoltre prevista un’Imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi del reddito da lavoro dipendente dei giovani lavoratori, entro specifici limiti di reddito e di importo.

La “Manovra” dispone la proroga al 31 dicembre 2027 degli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle “Zone economiche speciali” (“Zes”).

Per il periodo d’imposta 2027 viene inoltre prevista una maggiorazione del costo ammesso in deduzione in caso di nuove assunzioni, con un coefficiente dell’80% per le lavoratrici madri e del 40% per i giovani di età inferiore a 36 anni.

Per i lavoratori fino a 30 anni, il limite di esenzione dei fringe benefit viene elevato a 2.000 Euro.

Tra le ulteriori misure fiscali figura l’innalzamento da 85.000 a 100.000 Euro della soglia di accesso al regime forfetario ai fini delle Imposte sui redditi. Ai fini dell’esenzione dall’Iva, la soglia resta invece fissata a 85.000 Euro, in attesa dell’autorizzazione dell’Unione Europea.

Sono inoltre confermate per il 2027 le detrazioni relative alle ristrutturazioni edilizie, mentre diventa strutturale l’esenzione dalla Tassa automobilistica per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli.

Politiche abitative: riduzione della “cedolare secca” e agevolazioni per i giovani

Sul fronte delle Politiche abitative, il Disegno di legge prevede la riduzione dal 10% al 5% dell’aliquota della “cedolare secca” per gli affitti a canone concordato.

L’aliquota scende ulteriormente all’1% per i contratti stipulati con conduttori fino a 35 anni.

È inoltre prevista l’estensione della “cedolare secca” agli immobili commerciali.

Famiglia e natalità: rafforzato il bonus mamme e istituito un “Fondo per i nuovi nati”

La Manovra introduce ulteriori interventi a sostegno della genitorialità e della conciliazione tra vita familiare e lavorativa.

In particolare, viene potenziato e reso strutturale il cosiddetto “Bonus mamme”, destinato alle lavoratrici con almeno 2 figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 Euro annui, confermando l’estensione della platea delle beneficiarie alle lavoratrici autonome e a tempo determinato.

È inoltre prevista l’istituzione di un “Fondo per la natalità”, che assegna ai nuovi nati a partire dal 2027 una posizione individuale di risparmio, alimentata da un contributo statale di 100 Euro annui fino al raggiungimento della maggiore età. La posizione potrà essere incrementata attraverso versamenti familiari, accompagnati da una specifica detrazione fiscale.

Il Disegno di legge interviene anche sul congedo parentale retribuito all’80%, fruibile entro i 6 anni di età del bambino, prevedendo il passaggio da 3 a 4 mesi per il primo figlio, 5 mesi per il secondo, e 6 mesi dal terzo figlio.

Per i genitori lavoratori autonomi viene introdotto un voucher fino a 500 Euro mensili, per un massimo di 3 mesi, destinato alla fruizione di servizi di baby-sitting e di educazione dell’infanzia.

Sanità: “Fondo sanitario nazionale” a 146,3 miliardi nel 2027

In materia sanitaria, il Provvedimento dispone un incremento di 3,4 miliardi di Euro delle risorse del “Fondo sanitario nazionale”, che raggiunge complessivamente 146,3 miliardi di Euro nel 2027.

Le risorse aggiuntive saranno destinate, tra l’altro, all’elevazione dei tetti del payback, prevedendo, per quello farmaceutico, uno specifico contributo alla sua riduzione per le imprese che investono in Italia.

Sono inoltre previsti l’aggiornamento delle tariffe ospedaliere per acuti, il finanziamento degli interventi per l’Alzheimer e le demenze, e il rafforzamento dell’indennità di Pronto soccorso.

La Manovra introduce anche un buono di 300 Euro destinato alle persone di età superiore a 75 anni con una pensione fino a 28.000 Euro annui, utilizzabile per sostenere spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.

Sul versante previdenziale, è prevista l’istituzione di un Fondo da 850 milioni di Euro per rafforzare la flessibilità in uscita dal lavoro dei soggetti che accedono al pensionamento attraverso il Sistema contributivo.

Imprese e Mezzogiorno: rafforzato il credito d’imposta per la “Zes unica”

Il Disegno di legge prevede misure a sostegno della competitività delle imprese, dell’innovazione e degli investimenti.

Più nel dettaglio, viene rafforzato il credito d’imposta per gli investimenti nella “Zes unica”, con uno stanziamento di 2,4 miliardi di Euro per il 2027 e 1,25 miliardi per il 2028.

Sono inoltre previsti finanziamenti per il cloud computing e interventi specifici a favore dei Settori dell’Agricoltura, della Pesca, e del Turismo.

La “Manovra” dispone anche la proroga al 1° luglio 2027 della sospensione della “plastic tax” e della “sugar tax”.

Investimenti pubblici: risorse per infrastrutture ed efficientamento energetico degli edifici

Una parte delle risorse della “Manovra” è destinata al sostegno degli investimenti infrastrutturali, anche attraverso la cosiddetta “clausola energia”.

Gli interventi riguardano in particolare il Sistema ferroviario e la Rete stradale nazionale, con finanziamenti orientati al potenziamento e alla manutenzione delle infrastrutture, nonché al miglioramento della sicurezza e dell’efficienza dei collegamenti.

Ulteriori risorse sono previste per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici, con particolare riferimento a Ospedali, Istituti scolastici, Università, Enti pubblici di ricerca e Strutture sportive.

Il Disegno di “Legge di bilancio 2027”, approvato dal Consiglio dei Ministri, dovrà ora proseguire il proprio iter parlamentare.

Foto: Presidenza del Consiglio dei Ministri