Con il Comunicato 21 ottobre pubblicato sul sito istituzionale dell’Anci, il Presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani e Sindaco di Torino, Piero Fassino, è tornato sul tema della “Legge di stabilità 2015” e, in particolare, dei risparmi di spesa attesi dagli Enti Locali.
“Apprezziamo questa Legge di stabilità– ha detto Fassino – e ne condividiamo gli obiettivi però vogliamo discutere con il Governo del carico ai Comuni che riteniamo più oneroso del taglio di 1,2 miliardi di euro”. Secondo il Presidente Anci, infatti, bisogna tenere conto del fatto che a questo importo devono essere sommate misure come i “300 milioni di riduzioni di spese da provvedimenti precedenti e il nuovo sistema di contabilità che avrà un impatto sui bilanci e il fondo per i crediti difficilmente esigibili”.
Secondo Fassino, inoltre, esiste il rischio che i taglialle Regioni si ripercuotano sui Comuni. Ricordiamo che – stando a quanto annunciato dal Premier Matteo Renzi e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan durante la conferenza stampa di presentazione della Manovra–la quota di “spendingreview” a carico delle Regioni è pari a 4 miliardi di Euro.




