Mancato rispetto del Patto di stabilità: determinate le sanzioni relative all’anno 2013

Mancato rispetto del Patto di stabilità: determinate le sanzioni relative all’anno 2013

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il testo del Decreto 19 novembre 2014 con il quale sono state determinate le sanzioni per il mancato rispetto del Patto di stabilità interno relativo all’anno 2013.

In applicazione dell’art. 43 del Dl. n. 133/14, convertito con modificazioni dalla Legge n. 164/14 (c.d. “Decreto Sblocca Italia”), le sanzioni sono state determinate in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico e, comunque, per un importo non superiore al 3 per cento delle entrate correnti registrate nel certificato al conto consuntivo 2012.

L’art. 2, rubricato “Applicazione della sanzione”, dispone che gli importi saranno recuperati attraverso la riduzione della risorse spettanti a titolo di “Fondo di solidarietà comunale” 2014 – ad oggi non ancora formalmente determinate per l’anno corrente e che saranno divulgate attraverso il portale istituzionale del Viminale, e specificatamente della Direzione centrale della Finanza locale.

Qualora queste risorse dovessero essere insufficienti, la somma residua sarà versata dai Comuni entro il 31 dicembre 2014, tramite la locale Sezione di Tesoreria provinciale dello Stato, all’entrata del bilancio dello Stato, Capo X, Capitolo 3509, Articolo 2, previa apposita comunicazione che verrà divulgata dalla stessa Direzione centrale.

In caso di mancato versamento al bilancio dello Stato della predetta somma residua, il recupero sarà effettuato a valere su qualunque assegnazione finanziaria dovuta dal Ministero dell’Interno.

L’art. 3 chiarisce la procedura da applicare laddove l’Ente sanzionato si trovi in condizione di dissesto finanziario o abbia avviato una procedura di “riequilibrio finanziario pluriennale”. Per questi Enti, è prevista la possibilità di rateizzare il pagamento in 10 anni (2014 compreso). Gli Enti che si trovavano già in una delle 2 condizioni descritte prima della pubblicazione del Dm. possono presentare alla Direzione centrale l’istanza per accedere alla rateizzazione entro il 30 novembre 2014. Laddove invece la procedura di riequilibrio o il dissesto fosse subentrato successivamente al 19 novembre 2014, la scadenza è invece fissata al 31 dicembre 2014.

I Comuni sanzionati sono complessivamente 54, per un ammontare di Euro 12.687.945,78.


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