Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nel corso della seduta dell’11 aprile 2017, un Decreto-legge che dispone, rispettivamente, misure urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli Enti territoriali, ulteriori interventi in favore delle zone colpite da eventi sismici, e misure per lo sviluppo.
Riportiamo qui seguito alcune delle principali disposizioni previste, così come illustrate nel Comunicato stampa diffuso dall’Esecutivo.
- Disposizioni in materia di entrate
- “Split payment”
Si estende l’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’Iva (c.d. “split payment”) anche alle operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti che, a legislazione vigente, pagano l’Imposta ai loro fornitori secondo le regole generali. In particolare, l’estensione riguarda tutte le Amministrazioni, gli Enti ed i soggetti inclusi nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione, le Società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto, le Società controllate di diritto direttamente dagli Enti pubblici territoriali, le Società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa italiana. Inoltre, si ricomprendendo anche le operazioni effettuate da fornitori che subiscono l’applicazione delle ritenute alla fonte sui compensi percepiti (essenzialmente, liberi professionisti). Le modifiche sopra esposte si applicano dalle fatture emesse a partire dal 1° luglio 2017.
- Contrasto alle compensazioni fiscali indebite (misure antifrode)
Vengono introdotte norme più stringenti volte a contrastare gli indebiti utilizzi in compensazione dei crediti di imposta. Si riduce dagli attuali 15.000 Euro a 5.000 Euro il limite al di sopra del quale i crediti di imposta possono essere usati in compensazione solo attraverso l’apposizione del “visto di conformità” del Professionista (o sottoscrizione alternativa del Revisore legale) sulla Dichiarazione da cui emergono. Se le compensazioni sono effettuare senza il “visto di conformità” o senza la sottoscrizione alternativa, oppure se questi sono stati apposti da soggetti non abilitati, si procede al recupero dei crediti usati in difformità dalle regole, oltre al recupero degli interessi e alla irrogazione di sanzioni.
incrementale su base fissa.
- Disposizioni in materia di giustizia tributaria
- Definizione agevolata delle controversie tributarie
Si prevede la possibilità di definire le controversie rientranti nella giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate mediante il pagamento degli importi contestati con l’atto impugnato e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, al netto delle sanzioni e degli interessi di mora (la richiesta di definizione deve essere presentata entro il 30 settembre 2017).
- Disposizioni in materia di Enti territoriali
- Riparto del “Fondo di solidarietà comunale”
Si modifica il correttivo statistico stabilito dalla “Legge di bilancio 2017” per la definizione degli importi spettanti a ciascun Comune a valere sul “Fondo di solidarietà comunale”, accogliendo in tal modo la richiesta avanzata in merito dall’Anci.
- Contributo a favore delle Provincedella Regione Sardegna e della Città metropolitana di Cagliari
Si prevede un contributo in favore delle Province della Sardegna e della Città metropolitana di Cagliari per 10 milioni di Euro per l’anno 2017 e per 20 milioni di Euro annui a decorrere dall’anno 2018.
- Contributo a favore delle Province delle Regioni a Statuto ordinario
La disposizione prevede un contributo in favore delle Province delle Regioni a Statuto ordinario per 110 milioni per l’anno 2017 e per 80 milioni annui a decorrere dall’anno 2018 per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Inoltre, prevede 100 milioni per l’anno 2017 per la manutenzione delle strade.
- Fabbisogni standard e capacità fiscali per Regioni
Si introduce la procedura per la determinazione di fabbisogni standard e capacità fiscali standard delle Regioni a Statutoordinario, anche ai fini del riparto tra le Regioni stesse del concorso alla finanza pubblica.
- Attribuzione quota investimenti Regioni
Si prevede, a seguito dell’Intesa in Conferenza Stato-Regioni, l’attribuzione di risorse in favore delle Regioni per la realizzazione di investimenti a valere sul Fondo di cui all’art. 1, comma 140, della Legge n. 232/16, finalizzato ad assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese.
- “Trasporto pubblico locale”
Si prevedono la stabilizzazione del Fondo destinato al finanziamento del “Trasporto pubblico locale” (4.789.506.000 Euro per l’anno 2017 e 4.932.554.000 Euro per gli anni dal 2018 in poi) e l’incremento dal 60 % all’80% dell’anticipazione dell’erogazione del predetto Fondo, anche al fine di ridurre i tempi di pagamento dei debiti della P.A.
- Flussi informativi delle prestazioni farmaceutiche
Si consente, in via sperimentale, l’accesso diretto all’Agenzia Italiana del Farmaco ai flussi informativi di monitoraggio dell’assistenza farmaceutica, ai dati della ricetta dematerializzata farmaceutica presente nel sistema Tessera Sanitaria e ai dati della fatturazione elettronica relativa ai medicinali.
- Spazi finanziari per investimenti in favore delle Regioni
La norma stabilisce il riparto e le modalità di utilizzo degli spazi finanziari in favore delle Regioni, per 500 milioni di Euro per l’anno 2017 previsti dalla “Legge di bilancio 2017”.
- Innalzamento turn over e disposizioni personale Province
Le norme incrementa dal 25 al 75 la percentuale di turn over del personale anche per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti. Inoltre, eleva al 90% il turn over per gli Enti virtuosi nella gestione degli spazi finanziari per investimenti.
- Interventi in favore delle zone terremotate
- “Fondo per l’accelerazione della ricostruzione e Zona franca”
È istituito un Fondo specifico di 1 miliardo di Euro per ciascun anno del triennio 2017-2019 finalizzato a consentire l’accelerazione delle attività di ricostruzione.
Tra le misure viene istituita una Zona franca urbana nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, in favore delle imprese aventi la sede principale o l’unità locale all’interno della stessa Zona franca e che abbiano subito una contrazione del fatturato a seguito degli eventi sismici. Tali imprese possono beneficiare, in relazione ai redditi e al valore della produzione netta derivanti dalla prosecuzione dell’attività nei citati Comuni, di una esenzione biennale Ires e Irpef (fino a 100.000 Euro di reddito), Irap (fino a 300.000 Euro di valore della produzione netta) e Imu, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabiliti dai regolamenti “de minimis”.
- Misure per lo sviluppo
Si prevedono infine talune misure per lo sviluppo economico e in materia di infrastrutture, tra cui:
- norme per agevolare la finanza di progetto nell’ammodernamento degli impianti sportivi pubblici;
- misure per la qualità del servizio di trasporto pubblico locale ed il rinnovo del materiale rotabile;
- l’adeguamento delle linee ferroviarie regionali agli standard di sicurezza nazionali.




