Con un Comunicato pubblicato il 15 ottobre 2014 sul proprio sito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che il Consiglio dei Ministri delle Finanze dell’Unione Europea (Ecofin), riunitosi a Lussemburgo il 14 ottobre 2014, ha conseguito un accordo politico definito dal Dicastero guidato dal Ministro Padoan “di portata storica”.
“I 28 Paesi dell’Unione – si apprende dalla Nota Mef – hanno convenuto di scambiare automaticamente tra le amministrazioni tributarie informazioni sulle attività finanziarie detenute dai cittadini di uno stato membro presso istituzioni finanziarie di altri stati membri”.
Cade dunque, dopo 15 anni, il segreto bancario in Europa. Il fine è quello di consentire una più efficace lotta all’evasione fiscale transfrontaliera rendendo più difficile portare soldi all’estero senza essere intercettati dalle autorità fiscali. Lo scambio automatico di informazioni avverrà sulla base dello standard elaborato dall’Ocse e approvato dal “G20” il 21 settembre 2014 e sarà operativo a decorrere dal 2017 (eccezione fatta per l’Austria che ha chiesto un periodo di transizione supplementare di massimo un anno).




