Messa in sicurezza edifici e territorio: assegnati i contributi agli Enti interessati dallo scorrimento della graduatoria

Con il Decreto 7 dicembre 2020, pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione centrale della Finanza locale, sono stati assegnate le ulteriori risorse finanziarie finalizzate allo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2020 di cui all’Allegato 2 del Decreto interministeriale Interno-Mef 31 agosto 2020.

Ricordiamo che i contributi in questione, disciplinati dall’art. 1, commi da 51 a 58, della Legge n. 160/2019, sono finalizzati a finanziare le spese di progettazione definitiva ed esecutiva per alcuni interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico oltre che di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle Scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio degli Enti Locali, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

Lo stanziamento “ordinario” 2020, pari a 85 milioni di Euro, è stato con il citato Decreto 31 agosto 2020 tra gli Enti Locali che entro il 15 maggio 2020 hanno prodotto richieste di contributo ritenute ammissibili e che si sono posizionati tra i numeri 1 e 970 nella relativa graduatoria.

Successivamente, grazie alle nuove risorse aggiuntive di cui all’art. 45, comma 1, lett. b), del Dl. n. 104/2020 (pari a 300 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021), è stata data la possibilità di vedersi riconoscere le somme richieste anche agli Enti che non erano rientrati in questo “primo turno”. Ciò a condizione che fosse espressamente inviata – entro il 31 ottobre 2020 – una comunicazione per confermare la propria volontà di accedere alle risorse in questione (vedasi Comunicato Fl. 21 ottobre 2020, in Entilocalinews n. 34 del 7 settembre 2020).

Entro il 31 ottobre 2020, gli Enti destinatari dei contributi per gli interventi su opere pubbliche e messa in sicurezza degli edifici e del territorio, di cui all’art. 1, commi da 51 a 58, della Legge n. 160/2019, finanziati attraverso le ulteriori risorse messe sul tavolo dal “Decreto Agosto”, devono notificare al Viminale la propria conferma di interesse al contributo.

Il Dm. Interno 7 dicembre 2020, diffuso sul sito internet della Direzione centrale della Finanza locale, ha dunque ripartito le nuove risorse tra gli Enti Locali occupanti le posizioni da 971 in poi della citata graduatoria di cui all’Allegato 2 al Decreto interministeriale 31 agosto 2020, che hanno confermato nei tempi la propria volontà di accedere ai contributi.

Nello specifico, gli Enti Locali le cui richieste sono individuate dalle posizioni comprese tra i nn. 971 e 4737, beneficiano, nel limite di 300 milioni di Euro, delle risorse rese disponibili per l’anno 2020 e devono quindi affidare la progettazione entro il 7 marzo 2020.

Le Amministrazioni le cui richieste sono invece comprese tra le posizioni nn. 4738 e 9350, saranno destinatari delle risorse 2021 e dovranno pertanto affidare la progettazione entro 3 mesi decorrenti dalla data di emanazione del successivo provvedimento di erogazione del contributo, che sarà adottato entro il 28 febbraio 2021.

In caso di inosservanza del termine, il contributo sarà recuperato dal Viminale, secondo le disposizioni di cui ai commi 128 e 129 dell’art. 1 della Legge n. 228/2012.