Modello “730/2023”: le consuete Circolari di chiarimento dell’Agenzia delle Entrate per favorire il lavoro di Caf e Professionisti

L’Agenzia delle Entrate, con le Circolari n. 14/E e 15/E del 19 giugno 2023, ha raccolto in modo sistematico tutte le disposizioni normative e le indicazioni di prassi riguardanti ritenute, oneri detraibili ed erogazioni liberali, anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al Centro di assistenza fiscale (Caf) o al Professionista abilitato e di conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.

In particolare:

–      nella Circolare n. 14/E sono trattate le disposizioni sul visto di conformità, sui redditi e sulle ritenute certificati dai sostituti d’imposta e sugli oneri e spese per i quali spetta una detrazione dall’imposta lorda contenuti nel Quadro E – “Oneri e spese” – Sezione I del Modello “730/2023”;

–      la Circolare n. 15/E rappresenta il seguito della Circolare n. 14/E del 2023 e costituisce una trattazione sistematica delle disposizioni normative e delle indicazioni di prassi riguardanti le deduzioni, le erogazioni liberali, le altre detrazioni e i crediti d’imposta contenuti nel Quadro E – “Oneri e spese” – Sezione II, Sezione III C, Sezione V e Sezione VI, nel Quadro F – “Acconti, ritenute, eccedenze ed altri” e nel Quadro G – “Crediti d’imposta” del Modello “730/2023”.

Le 2 “Raccolte” sono il frutto del lavoro svolto da un Tavolo tecnico istituito tra l’Agenzia delle Entrate e la Consulta nazionale dei Caf per elaborare un compendio comune utile per gli Operatori dei Caf e per i Professionisti abilitati all’apposizione del “visto di conformità” sulle Dichiarazioni presentate con le modalità di cui all’art. 13 del Decreto Mef n. 164/1999, come previsto dall’art. 2, comma 1, del medesimo Decreto, nonché per gli stessi Uffici dell’Amministrazione finanziaria nello svolgimento dell’attività di assistenza e di controllo documentale ex art. 36-ter del Dpr. n. 600/1973.

L’obiettivo delle 2 Raccolte è quello di offrire, in ossequio ai Principi della Trasparenza e soprattutto della collaborazione sanciti dallo “Statuto dei diritti del contribuente”, nell’ottica del potenziamento della tax compliance, a tutti gli Operatori uno strumento unitario che garantisca un’applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale; la Circolare costituisce al contempo per tutti gli Uffici dell’Amministrazione finanziaria, una guida che orienta in maniera altrettanto uniforme le attività nella fase di controllo formale delle Dichiarazioni.

Le Raccolte, che fanno seguito alle precedenti edizioni pubblicate con le Circolari 4 aprile 2017, n. 7/E, 27 aprile 2018, n. 7/E, 31 maggio 2019, n. 13/E, dell’8 luglio 2020, n. 19/E, del 25 giugno 6 2021, n. 7/E, 7 luglio 2022, n. 24/E, e 25 luglio 2022, n. 28/E, tengono conto delle novità normative ed interpretative intervenute relativamente all’anno d’imposta 2022.

Al fine di consentirne una più agevole consultazione, viene confermata l’esposizione argomentativa per paragrafi che segue l’ordine dei quadri relativi al Modello “730/2023” e che consente pertanto di individuare rapidamente i chiarimenti di interesse (come dimostrano anche gli Indici delle 2 Circolari, che contengono espressamente il rigo di riferimento del Modello dichiarativo).

Peraltro, i singoli paragrafi sono strutturati in modo autonomo e indipendente, al fine di consentire ai contribuenti, ai Caf e ai Professionisti di selezionare le questioni di interesse, senza dover consultare l’intero documento.

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