Modello “730/2014”: approvato e reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il Modello definitivo e le relative Istruzioni

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 4866/2014 del 15 gennaio 2014, pubblicato sul proprio sito internet, ha approvato il nuovo Modello “730/2014” e le relative Istruzioni ministeriali.

Il Modello di Dichiarazione dei redditi semplificato è di facile compilazione, non richiede calcoli e soprattutto permette di ottenere in tempi rapidi gli eventuali rimborsi, che arriveranno direttamente in busta paga nei mesi di luglio 2013 e di agosto o settembre 2013, rispettivamente, per i lavoratori e per i pensionati.

Peraltro, stante la previsione dell’art. 1, comma 586, della Legge n. 147/13 (“Legge di stabilità 2014”), come ricordato nel prospetto di liquidazione e nelle relative Istruzioni, i rimborsi superiori a 4.000 Euro verranno erogati direttamente dall’Agenzia delle Entrate soltanto dopo i controlli preventivi previsti dalla citata norma. Sull’applicazione di tale previsione normativa sono stati peraltro auspicati, da diverse categorie di operatori, chiarimenti da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Riportiamo di seguito le consuete scadenze, ai sensi dell’art. 37, comma 12, del Dl. n. 223/06, convertito con modificazioni dalla Legge n. 248/06, per l’assistenza fiscale richiesta al sostituto d’imposta:

 

Scadenze Contribuente Sostituto d’imposta
Entro il 28 febbraio 2014 Riceve dal sostituto d’imposta la certificazione dei redditi percepiti e delle ritenute subite. Consegna al contribuente la certificazione dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
Entro il 30 aprile 2014 Presenta al proprio sostituto d’imposta la Dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef. Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della Dichiarazio-ne e della busta da parte del contribuente.
Entro il 31 maggio 2014 Riceve dal sostituto d’imposta copia della Dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Controlla la regolarità formale della Dichiarazione presentata dai contribuenti, effettua il calcolo delle imposte, consegna al contribuente copia della Dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3
A partire dal mese di luglio 2014

 

(Per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre 2014)

Riceve la retribuzione con i rimborsi (tenuto conto delle verifiche imposte nel caso di superamento della soglia di 4.000 euro di cui all’art. 1, comma 586, “Legge di stabilità 2014”), o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata.

Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle Imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.

Trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi (tenuto conto delle verifiche imposte nel caso di superamento della soglia di 4.000 euro di cui all’art. 1, comma 586, “Legge di stabilità 2014”). In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti trattiene la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, le tratterrà dalle retribuzioni nei mesi successivi.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle Imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, dalle retribuzioni dei mesi successivi.

Entro il 30 settembre 2014 Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo  o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3  
A novembre 2014 Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.

Aggiunge alle ritenute le somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, dalla retribuzione del mese di dicembre.

Entro il 1° luglio 2014   Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le Dichiarazioni predisposte.

 

Il Modello e le Istruzioni definitive sono rese disponibili sull’homepage del sito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.it e sul sito www.entilocaliweb.it.

Dettagli sulle novità contenute negli specifici campi del Modello verranno fornite in uno dei prossimi numeri della Rivista.


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