Con l’Accordo siglato nei giorni scorsi tra Consiglio ed Europarlamento sul “React-Eu”, è stata disposta la mobilitazione di 47,5 miliardi di Euro per i prossimi 2 anni, da destinare all’emergenza pandemia.
Lo strumento, inserito nel pacchetto “Next Generation Eu” – che annovera tra le varie voci anche il “Recovery Fund” – consentirà di mettere a disposizione degli Stati membri, attraverso i Fondi strutturali dell’Ue, un totale di 37,5 miliardi di Euro stanziati per il 2021 e 10 miliardi di Euro per il 2022.
L’Accordo raggiunto dai negoziatori dovrà ora essere formalizzato, sia dal Consiglio che dall’Europarlamento. Ancora da determinare la ripartizione tra i Paesi dell’Unione che potranno impiegare queste ulteriori risorse fino alla fine del 2023.




