Notificazione cartella esattoriale: può avvenire anche mediante invio diretto di raccomandata a/r da parte del Concessionario

Notificazione cartella esattoriale: può avvenire anche mediante invio diretto di raccomandata a/r da parte del Concessionario

Nell’Ordinanza n. 16043 del 27 giugno 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità si esprimono in tema di riscossione delle Imposte. La Suprema Corte chiarisce che la notifica della cartella esattoriale può avvenire anche mediante invio diretto, da parte del Concessionario, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in quanto la seconda parte dell’art. 26, comma 1, del Dpr. n. 602/73, prevede una modalità di notifica, integralmente affidata al Concessionario stesso e all’Ufficiale postale, alternativa rispetto a quella della prima parte della medesima disposizione e di competenza esclusiva dei soggetti ivi indicati.

In tal caso, la notifica si perfeziona con la ricezione del destinatario, alla data risultante dall’avviso di ricevimento, senza necessità di un’apposita relata, visto che è l’Ufficiale postale a garantirne, nel menzionato avviso, l’esecuzione effettuata su istanza del soggetto legittimato e l’effettiva coincidenza tra destinatario e consegnatario della cartella, come confermato implicitamente dal penultimo comma del citato art. 26, secondo cui il Concessionario è obbligato a conservare per 5 anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell’avvenuta notificazione o con l’avviso di ricevimento, in ragione della forma di notificazione prescelta, al fine di esibirla su richiesta del contribuente o dell’Amministrazione.


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