Nuovi investimenti infrastrutturali nel Mezzogiorno: approvata la rimodulazione del programma per l’utilizzo delle economie di gara

Nuovi investimenti infrastrutturali nel Mezzogiorno: approvata la rimodulazione del programma per l’utilizzo delle economie di gara

É stato pubblicato sulla G.U. n. 187 del 11 agosto 2016 la Delibera Cipe n. 15 del 1° maggio 2016, rubricata “Opere piccole e medie nel mezzogiorno. Provveditorati interregionali opere pubbliche Sicilia e Calabria, Campania, Molise, Puglia e Basilicata, Lazio Abruzzo e Sardegna. Rimodulazione programma e utilizzo economie”.

La Delibera richiama l’art. 6-quinquies della Legge n. 133/08, che istituiva nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo economico, a decorrere dall’anno 2009, un “Fondo per il finanziamento, in via prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale di livello nazionale, ivi comprese le reti di telecomunicazione e quelle energetiche, di cui era riconosciuta la valenza strategica ai fini della competitività e della coesione del Paese (c.d. ’Fondo infrastrutture’). Con successiva Delibera n. 103 del 6 novembre 2009, infatti, il Cipe ha assegnato al Ministero delle infrastrutture e del trasporti 413 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo infrastrutture a, a favore del ‘Programma opere piccole e medie nel Mezzogiorno’”.

Il Comitato, preso atto delle economie derivanti dai risparmi di gara e da interventi non più realizzati, delibera che i provveditorati regionali possono disporre delle somme assegnate e non utilizzate dagli stessi per il finanziamento di interventi aventi finalità analoghe a quelle degli interventi destinatari degli iniziali finanziamenti, e nello specifico autorizza:

  • al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Sicilia e Calabria l’utilizzo delle economie di gara per un importo pari a Euro 3,824 milioni destinati al finanziamento di nuovi interventi e per un importo pari a Euro 0,196 milioni destinati al finanziamento di 2 interventi precedentemente previsti;
  • al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata autorizza la riprogrammazione degli interventi inseriti nell’Allegato 2 alla presente Delibera per un importo pari a Euro 13,800 milioni;
  • al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, autorizza la riprogrammazione degli interventi inseriti nell’Allegato 3 alla presente Delibera per un importo pari a Euro 2

Il punto 7 delle Delibera chiarisce che il “Programma opere piccole e medie nel Mezzogiorno” non sarà oggetto di ulteriori assegnazioni di risorse, e pertanto gli interventi in esso inseriti devono essere conclusi nel rispetto dei costi rimodulati. L’attuazione dei progetti citati avverrà sotto il monitoraggio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che avrà il compito di segnalare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipe le eventuali criticità riscontrate e i tempi di realizzazione degli interventi stessi. Il Ministero dovrà garantire flussi informativi continui relativi ai progetti al Cipe e provvederà a trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i quadri economici consuntivi con l’indicazione delle eventuali economie createsi.


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