Nuovo “Codice degli Appalti”: Anac fornisce indicazioni sulla qualificazione delle Stazioni appaltanti

In data 27 aprile 2023, Anac ha pubblicato un Approfondimento relativo alla qualificazione delle Stazioni appaltanti prevista dal nuovo “Codice”. 

Come si legge sul sito web di Anac, nel nuovo “Codice” viene fatta una sostanziale distinzione tra Stazioni appaltanti qualificate e non qualificate, stabilendo che la qualificazione è necessaria per tutte le acquisizioni di importo superiore a Euro 500.000. Superato tale limite, le Stazioni Appaltanti non qualificate devono ricorrere a strumenti di acquisto messi a disposizione da altre Stazioni Appaltanti qualificate o centrali di committenza qualificate, o direttamente all’attività di committenza ausiliaria di altri soggetti qualificati. Tali soggetti possono provvedere alla nomina di un supporto al “Rup”.

Le Stazioni appaltanti qualificate e le Centrali di committenza qualificate sono scelte dai soggetti non qualificati all’interno di un Elenco tenuto dall’Anac. Le Stazioni appaltanti qualificate eseguono i contratti per conto delle Stazioni appaltanti non qualificate quando queste ultime vi abbiano fatto ricorso. Sono previste sanzioni a carico delle Stazioni appaltanti e Centrali di committenza che rifiutino l’assegnazione d’ufficio da parte dell’Anac.

Sono previsti 3 livelli di qualificazione per la progettazione e l’affidamento degli Appalti (fino ad Euro 1 milione; fino a soglia comunitaria; illimitata), attribuiti dall’Anac sulla base dei requisiti auto dichiarati dalle stesse Stazioni appaltanti. I livelli sono attribuiti principalmente in ragione dell’organizzazione interna, delle competenze e della formazione del personale della Stazione appaltante nonché sulle gare svolte nell’ultimo quinquennio e della regolare trasmissione dei relativi dati all’Anac.

Possono inoltre essere disciplinati dall’Autorità requisiti specifici di qualificazione per l’affidamento di contratti di Partenariato pubblico-privato. Ove, per qualsiasi motivo, la qualificazione venga meno o sia sospesa, le procedure in corso possono comunque essere portate a compimento.

Sono qualificati di diritto i soggetti iscritti nell’apposito Elenco (per esempio: Mit, Consip, Invitalia, Agenzia del Demanio), nonché Stazioni appaltanti formate da Unione di Comuni, dai Comuni capoluogo di Provincia e delle Regioni. Eventuali ulteriori iscrizioni di diritto potranno essere disposte con le modalità stabilite dal “Codice”.

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