Obbligo di iscrizione nelle white list per la partecipazione agli Appalti pubblici

Delibera n. 37 del 5 febbraio 2025

Nel caso in questione, viene richiesto un parere sulla contestazione sollevata da un concorrente in merito alla mancata iscrizione nella “white list” delle Prefetture competenti da parte delle prime 2 Ditte classificate in una procedura di appalto pubblico, in riferimento alle normative sulla prevenzione delle infiltrazioni mafiose. L’Anac rileva che l’iscrizione nelle white list delle Prefetture territorialmente competenti è un requisito generale legato alla moralità professionale e deve essere posseduto al momento della partecipazione alla gara. La mancata iscrizione o l’assenza di una dichiarazione che attesti la richiesta di iscrizione comporta l’inammissibilità dell’impresa e la sua esclusione dalla procedura di appalto. Se il Bando non menziona esplicitamente questo requisito, esso si applica comunque per effetto dell’integrazione automatica delle norme.

La normativa vigente stabilisce che l’obbligo di iscrizione nelle white list dipende dal tipo di attività svolta e non distingue tra attività principali e secondarie. Non sono previste differenziazioni in base alla natura dell’Impresa o alla tipologia di utenza servita. Gli Operatori economici che operano in Settori considerati a rischio devono comunque richiedere l’iscrizione presso la Prefettura di competenza. L’iscrizione nelle white list è un requisito essenziale per gli Operatori economici che svolgono attività elencate nell’art. 1, comma 53, della Legge n. 190/2012. Tale iscrizione rappresenta una causa automatica di esclusione ai sensi dell’art. 94, comma 2, del nuovo “Codice degli Appalti”.

Il Legislatore considera l’iscrizione nelle white list una condizione imprescindibile per contrastare tentativi di infiltrazione mafiosa. Il Servizio “Mensa” per gli Asili nido rientra tra i Servizi di ristorazione indicati nell’art. 1, comma 53, lett. i-ter) della Legge n. 190/2012. Pertanto, le Imprese che offrono questo tipo di Servizio devono necessariamente essere iscritte nelle white list della Prefettura competente, anche se il Bando di gara non lo prevede espressamente.

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