Occupazione abusiva degli immobili: normativa oggi più agevole per gli Enti Locali

Occupazione abusiva degli immobili: normativa oggi più agevole per gli Enti Locali

 

L’occupazione abusiva degli immobili è sempre stata, sia per i Comuni che per gli Enti interessati (Aziende regionali e territoriali, Consorzi intercomunali, Istituti sociali, ex Istituti autonomi), uno “zoccolo duro”, in quanto innesca tutta una serie di problemi e controlli che impegnano risorse e personale: controlli degli occupanti, assegnatari o proprietari degli immobili, procedimenti penali, sgomberi, procedure coattive, attività straordinarie.

Le statistiche ufficiali provenienti dalle grandi Città italiane indicano, per i primi 6 mesi del 2014, una media di 70/80 nuove occupazioni al mese. La media del 2013 è stata di 50/60 al mese.

A ciò si

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Tags assigned to this article:
immobilioccupazionepiano casa

Related Articles

Iva: per le cessioni di immobili pagate con permuta di servizi il momento impositivo è la data dei pagamenti

Corte di Cassazione – Ordinanza n. 19930 del 23 settembre 2020 In tema di Iva, qualora un bene immobile sia

Edilizia scolastica: il Governo avvia le indagini diagnostiche sui solai di 7.000 Istituti, accolte poco più di metà delle domande

Controlli sui solai ed i controsoffitti di oltre 7.000 Scuole italiane. Ad annunciare l’avvio dell’imponente operazione prevista dalla Legge n.

“Reverse charge”: non ha rilevanza Iva la fattura emessa dal rappresentante fiscale italiano di un fornitore estero

L’Agenzia delle Entrate, Direzione centrale Normativa, con la Risoluzione n. 21/E del 20 febbraio 2015, in risposta ad una richiesta