L’occupazione abusiva degli immobili è sempre stata, sia per i Comuni che per gli Enti interessati (Aziende regionali e territoriali, Consorzi intercomunali, Istituti sociali, ex Istituti autonomi), uno “zoccolo duro”, in quanto innesca tutta una serie di problemi e controlli che impegnano risorse e personale: controlli degli occupanti, assegnatari o proprietari degli immobili, procedimenti penali, sgomberi, procedure coattive, attività straordinarie.
Le statistiche ufficiali provenienti dalle grandi Città italiane indicano, per i primi 6 mesi del 2014, una media di 70/80 nuove occupazioni al mese. La media del 2013 è stata di 50/60 al mese.
A ciò si
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