“Pcc”: una fattura pagata prima della scadenza indicata nella stessa ma dopo i 30 giorni dalla ricezione è da considerarsi “in ritardo”?

“Pcc”: una fattura pagata prima della scadenza indicata nella stessa ma dopo i 30 giorni dalla ricezione è da considerarsi “in ritardo”?

Il testo del quesito:

Con riferimento alla sistemazione delle fatture in ‘Pcc’, come ci si deve comportare per quelle delle utenze pagate prima della scadenza indicata sulle fatture ma dopo i 30 giorni dalla ricezione?

La risposta dei ns. esperti.

La scadenza riportata in fattura è puramente indicativa e non ha nessun valore giuridico. I tempi di pagamento entro i quali un debito commerciale deve essere onorato sono definiti dall’art. 4, comma 2, del Dlgs. n. 231/02, nel quale si dispone:

  1. 30 giorni dalla data di ricevimento da parte del debitore della fattura o di una richiesta
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