Personale dipendente in appalto pubblico: la scelta del Contratto collettivo da applicare è appannaggio dell’imprenditore

Personale dipendente in appalto pubblico: la scelta del Contratto collettivo da applicare è appannaggio dell’imprenditore

Nella Sentenza n. 932 del 1° marzo 2017 del Consiglio di Stato, i Giudici si esprimono sul Contratto collettivo da applicare al personale dipendente in un appalto pubblico.

Al riguardo, i Giudici affermano che la scelta del Contratto collettivo da applicare rientra nelle prerogative di organizzazione dell’imprenditore e nella libertà negoziale delle parti, col solo limite che esso risulti coerente con l’oggetto dell’appalto. Inoltre, si legge nella Sentenza che “né è da considerarsi anomala l’offerta quando la stessa è riconducibile al minor costo del lavoro per il contratto da essa applicato al proprio personale rispetto a quello applicato da altra impresa se nella lexspecialis di gara si richiede l’indicazione non di un contratto specifico ma – come, nel caso di specie, per i lavoratori diversi da quelli riassorbiti – semplicemente di quale sia il contratto applicato e, peraltro, le mansioni richieste per l’esecuzione del servizio sono riconducibili a più figure professionali, inquadrabili anche nelle previsioni di diverse tipologie contrattuali”.


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