Personale P.A.: le disposizioni applicative Inps in materia di prepensionamenti

Con il Messaggio n. 4834 del 21 maggio 2014, l’Inps ha reso note – alla luce dei chiarimenti contenuti nella Circolare n. 4 del 28 aprile 2014 del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione – le disposizioni applicative in materia di pensionamenti per posizioni soprannumerarie o eccedentarie di cui all’art. 2, comma 3, Dl. n. 101/13, convertito con modificazioni dalla Legge n. 125/13 (c.d. “Decreto Precari”).
Nella premessa viene ricordato come il “Decreto Precari” abbia ampliato la platea dei destinatari dei prepensionamenti per posizioni soprannumerarie exart. 2, comma 11,lett. a) del Dl. n. 95/12,estendendola, tra gli altri, anche agli Enti Locali.
Con il Messaggio in questione l’Inps chiarisce le procedure per la gestione dei trattamenti pensionistici, da attribuire in virtù dei requisiti vigenti anteriormente all’entrata in vigore del Dl. n. 201/11, convertito nella Legge n. 214/11, nei casi di dichiarata eccedenza o soprannumerarietà, nei confronti di quelle Amministrazioni che, cosí come gli Enti Locali, inizialmente non erano ricomprese nel Dl. n. 95/12.
Certificazione del diritto
Una volta individuate le posizioni, l’Amministrazione deve chiedere alla sede Inps territorialmente competente la certificazione del diritto a pensione e la relativa decorrenza.Tale certificazione deve essere richiesta in tutti i casi di prepensionamento, ossia nei casi in cui, in virtù dell’esubero individuato, l’accesso al pensionamento è consentito con i requisiti vigenti anteriormente all’entrata in vigore del Dl. n. 201/11 e a condizione che la decorrenza del trattamento pensionistico sia entro il 31 dicembre 2016.
L’Istituto provvederá al rilascio delle relative certificazioni entro 30 giorni dall’invio degli elenchi del personale da parte delle Amministrazioni locali o richiederá delle informazioni utili per il completamento della posizione assicurativa degli interessati.
Una volta acquisiti tutti i dati necessari, la sede Inps rilascia la prescritta certificazione del diritto, sulla base della quale l’Amministrazione può procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro, tenendo conto del regime delle decorrenze.
“Si sottolinea– si legge nel Messaggio – che la certificazione del diritto rilasciata dalle sedi Inps assume valore meramente dichiarativo, atteso che ricade nell’esclusiva competenza dell’Amministrazione l’individuazione delle condizioni prescritte per il riconoscimento delle posizioni eccedentarie o soprannumerarie, così come esplicitate nella più volte richiamata Circolare n. 4, sulla base delle quali può essere riconosciuto il diritto al trattamento pensionistico in base ai requisiti vigenti anteriormente all’entrata in vigore del Dl.n. 201/11, convertito con modificazioni nella Legge n. 214/11. A tal fine, le Amministrazioni sono tenute a trasmettere alle sedi territoriali di questo Istituto, unitamente alla ordinaria documentazione necessaria per la liquidazione della pensione, la certificazione di conformità ai vincoli previsti dalla normativa vigente e agli obiettivi di riduzione di spesa perseguiti, debitamente sottoscritta dal Vertice amministrativo o dal Dirigente responsabile in ragione dell’assetto organizzativo dell’Ente”.
Gli Enti Locali che hanno risolto dei rapporti di lavoro in applicazione del “Decreto Precari” prima dell’emanazione della Circolare n. 4/14, dovranno rilasciare la suddetta certificazione di conformità anche per le Delibere già assunte a conferma del rispetto delle condizioni prescritte dal Ministro per la Semplificazione e la P.A.nel citato Pronunciamento.
Istruzioni operative per la liquidazione dei trattamenti pensionistici
Atteso che le pratiche di pensione in esame saranno lavorate dalle sedi Inps sul “Sin”, nel momento dell’acquisizione delle domande di pensione presentate telematicamente dagli iscritti, affinché il Sistema possa riconoscere al soggetto il diritto a pensione con i requisiti vigenti anteriormente all’entrata in vigore della c.d. “Legge Monti-Fornero”, è necessario selezionare, nei “Dati specifici della domanda”, campo “Deroga decorrenza”, la seguente specifica: “Deroga a Legge n. 214/2011 – Spendingreview”.
Monitoraggio dei prepensionamenti
Sulla base delle comunicazioni acquisite dalle sedi territoriali, la Direzione centrale Previdenza dell’Inps fornirà semestralmente, al Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Mef ed al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il prescritto elenco delle Amministrazioni che si sono avvalse dell’istituto del prepensionamento anche al fine dell’esercizio dell’attività di controllo volta a verificare la corretta applicazione della normativa di riferimento.


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