Prestazioni di collaudo o arbitrato rese da dipendenti pubblici: beneficiario della quota di risparmio è l’Ente di provenienza

Prestazioni di collaudo o arbitrato rese da dipendenti pubblici: beneficiario della quota di risparmio è l’Ente di provenienza

Nella Delibera n. 12 del 27 marzo 2015 della Corte dei conti Autonomie viene chiesto se la riduzione del 50% dei compensi relativi alle prestazioni di cui all’art. 61, comma 9, del Dl. n. 112/08, debba essere versata dall’Amministrazione conferente l’incarico, all’Amministrazione pubblica (statale e non) ove i dipendenti incaricati prestano servizio, oppure debba essere trattenuta affinché l’importo confluisca nei fondi per il finanziamento del trattamento accessorio del personale della stessa Amministrazione conferente. In sostanza, la questione sottoposta alla Sezione riguarda l’individuazione dell’Ente pubblico beneficiario della quota di risparmio, pari alla metà del compenso professionale, nell’ipotesi in cui le prestazioni

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