“Prima casa”: gravi problemi di salute non giustificano il mancato trasferimento della residenza

“Prima casa”: gravi problemi di salute non giustificano il mancato trasferimento della residenza

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 22002 del 17 ottobre 2014, si è espressa sulle possibili cause di forza maggiore che giustificano il mancato trasferimento della residenza entro i 18 mesi ai fini dell’agevolazione “prima casa”. Nello specifico i Giudici di legittimità affermano che i ricoveri ospedalieri, quindi le precarie condizioni di salute non impediscono di adempiere all’obbligazione. Pertanto il contribuente, che non si trasferisce per tempo nel Comune in cui sorge l’immobile acquistato con i benefici “prima casa” decade dall’agevolazione anche quando deduca, a difesa del ritardo, gravi problemi di salute. La realizzazione dell’impegno di trasferire la residenza rappresenta un elemento essenziale per il conseguimento del beneficio richiesto e provvisoriamente concesso dalla legge al momento della registrazione dell’atto e costituisce un vero e proprio obbligo del contribuente verso il fisco. Proprio perché inerente ad un comportamento del debitore, nella relativa valutazione va, quindi, tenuto conto della sopravvenienza di un caso di forza maggiore, e cioè di un ostacolo all’adempimento dell’obbligazione, caratterizzato dalla non imputabilità alla parte obbligata, e dall’inevitabilità ed imprevedibilità dell’evento, essendo, per contro, irrilevanti le motivazioni soggettive relative al mancato trasferimento della residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile acquistato.


Tags assigned to this article:
Agevolazioniprima casaresidenzasanzioni

Related Articles

Anac: apportate modifiche al Regolamento del Casellario Informatico

Lo scorso 4 settembre 2020 è stato pubblicato sul sito dell’Anac il Regolamento del Casellario Informatico dei contratti pubblici di

Delibera di approvazione del rendiconto illegittima

Nella Sentenza n. 644 dell’8 novembre 2019 del Tar Lazio, alcuni Consiglieri comunali avevano impugnato il Provvedimento con il quale

Iva: modificate alcune regole tecniche per la fatturazione elettronica delle cessioni di beni tra Italia e San Marino

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 30 settembre 2021, ha apportato alcune modifiche al Provvedimento 5 agosto 2021, recante le