Delibera n. 534 del 20 novembre 2024
Nel caso in specie, l’Anac è stata chiamata a esaminare 2 principali questioni relative alla gestione della gara per il “Servizio medico di emergenza in elicottero” e alle successive sue proroghe. Sono state segnalate presunte anomalie nella gara indetta per l’affidamento del Servizio, in particolare un ritardo nella firma del contratto dovuto alla richiesta del nuovo aggiudicatario di sostituire gli elicotteri offerti. La precedente Società affidataria ha inoltre presentato ricorsi al Tar contro l’aggiudicazione e segnalato nuovi elementi a supporto delle sue contestazioni.
Parallelamente, l’Anac sta valutando la regolarità delle proroghe tecniche e degli affidamenti diretti effettuati dopo la scadenza del contratto originario, che hanno garantito la continuità del servizio fino al subentro del nuovo contraente. L’istruttoria si concentra su eventuali irregolarità e sulle responsabilità amministrative degli enti coinvolti nella gestione del servizio e delle gare.
A causa del contenzioso pendente, l’Anac ha sospeso il procedimento di vigilanza relativo alla gara del 2020, proseguendo tuttavia l’analisi delle proroghe e degli affidamenti successivi.
L’Anac ha rilevato che, in base all’art. 23 della Legge n. 62/2005, esiste un divieto generale di proroga dei contratti pubblici, che obbliga l’Amministrazione, alla scadenza di un contratto, a indire una nuova gara qualora necessiti di continuare ad avvalersi dello stesso tipo di prestazioni. La proroga infatti rappresenta una forma di affidamento senza gara, in contrasto con i Principi di libera concorrenza e parità di trattamento sanciti dalla normativa comunitaria e nazionale (art. 2, comma 1, del Dlgs. n. 163/2006; art. 30, comma 1, del Dlgs. n. 50/2016). L’istruttoria ha l’obiettivo di fornire indicazioni per migliorare le pratiche di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi pubblici, nel pieno rispetto della normativa vigente e dei Principi di trasparenza e concorrenza.






