Provvedimento di acquisizione sanante di competenza del Consiglio comunale

Nella Sentenza n. 68 dell’11 gennaio 2021 del Tar Lombardia, viene impugnato il provvedimento con cui un Comune ha disposto, ai sensi dell’art. 42-bis del Dpr. n. 327/2001, l’acquisizione al proprio patrimonio indisponibile di un’area di proprietà del ricorrente. I Giudici chiariscono che l’adozione del provvedimento di acquisizione sanante di cui all’art. 42-bis del Dpr. n. 327/2001 è riservata alla competenza del Consiglio comunale poiché riconducibile al novero dei provvedimenti di acquisizione individuato dall’art. 42, comma 2, lett. l), del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel). Nel caso concreto, l’atto di acquisizione sanante è stato emesso dal Dirigente e non dal Consiglio comunale. Ne consegue che la censura in esame è fondata.