Registrazione contratti di locazione e affitto: da aprile 2014 l’addio al “Modello 69” e l’esordio dell’“Rli”

 

Con Provvedimento Prot. n. 2970/14 del 10 gennaio 2014 è stato reso disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, insieme alle relative Istruzioni e alle specifiche tecniche, il nuovo Modello “Registrazione locazioni immobili”.

Questo sostituirà, a partire dal 31 marzo 2014, il vecchio “Modello 69” e assorbirà tutti gli adempimenti fiscali legati alla registrazione dei contratti di locazione e affitto immobiliari. Il nuovo Modello “Rli” servirà dunque per richiedere agli Uffici dell’Agenzia la registrazione dei contratti di affitto e locazione di immobili e per comunicare le eventuali proroghe, cessioni o risoluzioni, così come per esercitare l’opzione e la revoca della “cedolare secca” e trasmettere i dati catastali dell’immobile affittato.

Le specifiche tecniche del Modello in commento prevedono inoltre la possibilità di allegare una copia del contratto ed eventuali ulteriori documenti, come ad esempio, scritture private, mappe e planimetrie.

Il Modello è costituito da un Frontespizio e da 3 Quadri: il primo foglio contiene il Frontespizio, recante l’informativa sul rispetto della privacy, mentre il Quadro “A” è suddiviso in 3 Sezioni: la prima riservata ai dati che identificano il tipo di contratto per la registrazione, la seconda è per gli adempimenti successivi, e nella terza infine trovano posto le informazioni riguardanti il richiedente la registrazione. Chiude il Quadro lo spazio da compilare in caso di presentazione telematica.

Nei Quadri “B” (relativo ai “Soggetti”), “C” (relativo ai “Dati degli immobili”) e “D” (afferente la “Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca”), vanno indicati, rispettivamente, i dati di locatore e conduttore, le notizie relative agli immobili principali e alle loro pertinenze, le informazioni riguardanti la “cedolare secca”.

La presentazione telematica del Modello può essere effettuata anche presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti non obbligati alla registrazione telematica dei contratti di locazione.

Non occorre allegare copia del testo del contratto nei casi in cui:

  1. sia i locatori che i conduttori non siano più di 3;
  2. l’appartamento sia soltanto uno e le relative pertinenze non siano superiori a 3;
  3. gli immobili siano censiti con attribuzione di rendita;
  4. il contratto stabilisca solo il rapporto di locazione e non altre pattuizioni;
  5. i firmatari siano persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione.

Il Modello “Rli” sarà operativo a partire dal 3 febbraio 2014, ma fino al 31 marzo, in alternativa, potrà ancora essere presentato, agli Uffici delle Entrate, il “Modello 69”. Superata tale data, quest’ultimo stampato, per gli adempimenti connessi ai contratti di locazione e affitto immobiliare, sarà definitamente sostituito.

Lo stesso Modello “Rli” dovrà essere utilizzato anche dal locatore che vuole recedere dall’applicazione della “cedolare secca”, che per farlo, dovrà presentare il Modello all’Agenzia delle Entrate in ciascuna delle annualità successive a quella in cui ha optato per la “cedolare secca” entro il termine di scadenza per il pagamento dell’Imposta di registro dovuta per l’anno in cui s’intende non applicare più il Tributo sostitutivo.


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