Rendiconto comunale: corretta imputazione contabile dell’anticipazione di liquidità

Rendiconto comunale: corretta imputazione contabile dell’anticipazione di liquidità

Nella Delibera n. 115 del 7 luglio 2015 della Corte dei conti Molise, un Sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta imputazione contabile, nell’ambito del rendiconto comunale, dell’anticipazione di liquidità ottenuta ai sensi dei Dl. n. 35/13 e Dl. n. 66/14. La Sezione afferma che l’anticipazione di liquidità, non avendo lo scopo di finanziare spese ma soltanto quello di fornire risorse utilizzabili per cassa per pagare spese regolarmente impegnate e finanziate, non deve incidere in alcun modo sui saldi del risultato di amministrazione. Pertanto, le risorse da anticipazione non possono essere contabilizzate come le risorse provenienti da indebitamento

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Tarsu: nessuna esenzione in caso di mancata utilizzazione di un albergo per alcuni mesi dell’anno

Nella Sentenza n. 22756 del 9 novembre 2016 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che la mancata

“Pnrr”: arrivati all’Italia i primi 24,9 miliardi, corrispondenti al 13,9% del “Recovery Plan”

Con un Comunicato reso noto dal sito web del Ministero per la Pubblica Amministrazione, il 13 agosto 2021 la Commissione