Rendite catastali: motivazione atto di riclassamento catastale

Rendite catastali: motivazione atto di riclassamento catastale

Nella Sentenza n. 3650/02/14 del 28 ottobre 2014 della Ctp Lecce, viene contestata l’attribuzione standardizzata di una nuova rendita catastale. In merito, i Giudici hanno affermato che la revisione del classamento di un immobile deve essere sufficientemente motivata al fine di rendere conoscibili al contribuente le sue specifiche giustificazioni nel rispetto del disposto dell’art. 7, della Legge n. 212/00, ove si prescrive che negli atti dell’amministrazione finanziaria vengono indicati i presupposti di fatto e le regioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’Amministrazione.

In sostanza, la motivazione dell’atto di riclassamento non può risolversi, come nella fattispecie in esame, in un generico elenco di causali astratte, prive di riferimenti specifici alla fattispecie concreta e non univocamente collegate al parametro normativo richiamato nell’atto stesso.

Ctp Lecce, Sentenza n. 3650/02/14 del 28 ottobre 2014


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