Requisiti di capacità tecniche e professionali: non devono essere discriminatori e lesivi della concorrenza

Requisiti di capacità tecniche e professionali: non devono essere discriminatori e lesivi della concorrenza

Nella Delibera n. 521/2020 dell’Anac, una Società ha censurato la clausola della lex specialis di gara che prescrive, quale requisito di capacità tecnico-professionale, “aver eseguito servizi analoghi a quelli oggetto della gara in questione, resi per Amministrazione Pubbliche nell’ultimo triennio consecutivo antecedente la data di pubblicazione del  bando (a partire dal 06/04/2020), in Comuni di dimensioni demografiche non inferiori a 20.000 (ventimila) abitanti e con almeno 5 (cinque) cimiteri”, in quanto fortemente limitativa della concorrenza, considerato il numeroesiguo di Comuni italiani di tale dimensione aventi almeno 5 cimiteri che hanno esternalizzato la gestione dei servizi cimiteriali. L’Anac afferma che la clausola in questione produce effetti discriminatori sulla base di circostanze al di fuori dal controllo degli operatori economici, è irragionevole, lesiva della par condicio e del libero gioco della concorrenza, e non idonea in via esclusiva a garantire la selezione di operatori economici in possesso della necessaria competenza. L’obbiettivo perseguito tramite il requisito de quo infatti è raggiungibile anche selezionando operatori che, nel triennio antecedente la pubblicazione del bando, hanno eseguito servizi cimiteriali, in contemporanea, presso più cimiteri non necessariamente appartenenti allo stesso Comune.


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