Riclassamento unitá immobiliare: per la Cassazione dev’essere specificata la ragione del mutamento

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 2191 del 6 febbraio 2015, statuisce che l’atto con cui l’Agenzia del Territorio attribuisce d’ufficio un nuovo classamento ad un’unità immobiliare a destinazione ordinaria deve chiaramente specificare a cosa sia dovuto il mutamento. Inoltre, la Suprema Corte ha affermato che “se il nuovo classamento è stato adottato, ai sensi dell’art. 1, comma 335 della Legge n. 311/04, nell’ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l’immobile è situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra valore di mercato e valore catastale in tale microzona rispetto all’analogo rapporto nell’insieme

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