Rimborso delle spese legali ai dipendenti comunali

Rimborso delle spese legali ai dipendenti comunali

Nella Delibera n. 170 del 20 novembre 2017 della Corte dei conti Emilia Romagna, un Sindaco ha chiesto un parere avente ad oggetto il rimborso delle spese legali ai dipendenti comunali, convenuti e poi prosciolti nel merito nei giudizi di responsabilità davanti alla Corte dei conti. In particolare, chiede di conoscere se:

1) vada limitato all’importo liquidato dal Giudice o si estenda alle maggiori spese sostenute;

2) l’Amministrazione sia tenuta all’acquisizione del parere di congruità dell’Avvocatura dello Stato sulle richieste di rimborso.

La Sezione ritiene inammissibile il primo quesito, mentre per quanto riguarda il secondo rileva che, in materia di rimborso delle spese di patrocinio legale, l’art. 18, comma 1, del Dl. n. 67/97, convertito con modificazioni nella Legge n. 135/97, stabilisce che le spese legali relative a giudizi per responsabilità civile, penale e amministrativa, promossi nei confronti di dipendenti di amministrazioni statali, in conseguenza di fatti ed atti connessi con l’espletamento del servizio o con l’assolvimento di obblighi istituzionali e conclusi con Sentenza o provvedimento che escluda la loro responsabilità, sono rimborsate dalle Amministrazioni di appartenenza nei limiti riconosciuti congrui dall’Avvocatura dello Stato. Nulla è previsto invece nemmeno nelle disposizioni contrattuali circa le modalità di liquidazione e le condizioni di ammissione al relativo rimborso delle spese di patrocinio legale, nei giudizi per l’accertamento delle responsabilità civili, penali ed amministrative promossi nei confronti di dipendenti ed Amministratori degli Enti Locali. Dunque, la Sezione ritiene che, nel rispetto del principio di prudente gestione della spesa pubblica, anche le Amministrazioni locali debbano poter procedere al rimborso delle spese legali (quando ne sussistano i presupposti sostanziali) con il supporto di documentazione idonea ad attestare la congruità delle spese poichè anche per gli Enti Locali sussistono le medesime esigenze in ordine alla valenza ed alla opportunità di un parere da esprimersi sulle richieste di rimborso delle spese legali, tenuto conto, sia della necessità di una esatta individuazione delle voci che potrebbero concorrere alla determinazione degli onorari, dei diritti e delle indennità dovute agli Avvocati per l’esercizio della loro attività professionale e dei relativi parametri, sia della necessità di ridurre il rischio di annoverare nella parcella spese superflue o non proporzionali all’opera prestata. Tale parere, particolarmente appropriato quando manchino una struttura organizzativa o un Ufficio tecnico idonei alla formulazione di giudizi di congruità, potrebbe essere eventualmente espresso dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ove lo ritenga, ossia da un Organo avente elevata competenza in materia, la cui valutazione risulterebbe certamente utile all’Ente, ferme rimanendo in capo a quest’ultimo le relative decisioni e responsabilità.

 

Delibera n. 170 – Corte dei conti Emilia Romagna 2017


Related Articles

Trasmissione trimestrale dei dati delle fatture: opzione o obbligo di invio trimestrale previsto dal Dl. n. 193/16, qual è la scelta da fare?

Con il Comunicato-stampa 9 dicembre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che dal 13 dicembre scorso è possibile aderire

Processo tributario: avviso di ricevimento

Nell’Ordinanza n. 22406 del 6 settembre 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, nel Processo tributario,

Decreto “Cura Italia”: pubblicata in G.U. la Legge n. 27/2020 di conversione del Dl. n. 18/2020

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 110 del 29 aprile 2020, S.O. n. 16, la Legge 24 aprile 2020, n.