“Soccorso istruttorio”: non si applica alle carenze dell’offerta tecnica ed economica

“Soccorso istruttorio”: non si applica alle carenze dell’offerta tecnica ed economica

 

Nella Sentenza n. 145 del 28 febbraio 2017 del Tar Liguria, i Giudici si esprimono sull’art. 83, comma 9, del Dlgs. n. 50/16, e rilevano come tale norma abbia escluso la sanabilità mediante il “soccorso istruttorio” degli elementi dell’offerta tecnica ed economica.

In particolare, l’art. 83, comma 9, del Dlgs. n. 50/16 stabilisce che “le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di ‘soccorso istruttorio’ di cui al presente comma. In particolare, la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del Documento di gara unico europeo di cui all’art. 85, con esclusione di quelle afferenti all’offerta tecnica ed economica”.

La norma è significativamente differente da quella omologa di cui all’art. 46, comma 1-ter,del Dlgs. n. 163/06 previgente, secondo cui “le disposizioni di cui all’art. 38, comma 2-bis, si applicano a ogni ipotesi di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni, anche di soggetti terzi, che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge, al bando o al disciplinare di gara

Infatti, la norma previgente ammetteva il “soccorso istruttorio” anche rispetto all’offerta, con l’unico limite costituito dalla previsione di cui all’art. 46, comma 1-bis, laddove, facendo riferimento all’incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta, escludeva la possibilità di sanare ex post mediante il “soccorso istruttorio” quelle mancanze, incompletezze o irregolarità dell’offerta che avessero determinato incertezza sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta. La nuova norma esclude in radice la possibilità di operare mediante il “soccorso istruttorio” in favore di elementi afferenti l’offerta.


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