È curioso come la Società “in house providing”, “recente” sedimento del diritto unionale europeo, sia destinata in queste poche righe ad intrecciarsi a doppio nodo con l’antico istituto della prorogatio che affonda le proprie radici nel pragmatismo giuridico del diritto romano. Meno sorprendente è che l’art. 11, del Dlgs. n. 175/2016 (“Testo unico delle Società a partecipazione pubblica” – breviter Tusp), rubricato “Organi amministrativi e di controllo delle società a controllo pubblico”), continui ad essere al centro dell’attenzione degli interpreti.
In particolare, continua a far parlare di sé il comma 15 dell’art. 11 del
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