Spesa per il personale degli Enti territoriali: nel 2015 è stata pari a 14,2 miliardi di Euro

Spesa per il personale degli Enti territoriali: nel 2015 è stata pari a 14,2 miliardi di Euro

Dai dati risultanti dal “Sico” con riferimento all’esercizio 2015, emerge che sono circa 507.000 le unità di personale impiegate negli Enti territoriali. Tra personale dirigente, Segretari comunali/provinciali e Direttori generali e Personale con qualifica non dirigenziale (appartenente alle cd. “categorie” o con contratto di lavoro flessibile), la spesa totale del Comparto ammonta a circa 14,2 miliardi di Euro (di cui 2,7 per le Regioni, 1,35 per le Province e le Città metropolitane e 10,2 per i Comuni), con esclusione della spesa relativa ai contratti di lavoro flessibile, che non viene rilevata in “Sico”.

E’ quanto si apprende dalla Delibera n. 21 del 26 luglio 2017 della Corte dei conti – Sezione Autonomie, pubblicata sul sito istituzionale della Corte il 3 agosto 2017. Il Documento prende in analisi la consistenza numerica e funzionale del personale e della relativa spesa di Regioni, Province e Comuni nel triennio 2013/2015.

Quello preso in considerazione è unicamente il personale dipendente dei predetti Enti territoriali e non anche quello in servizio presso i rispettivi Organismi partecipati, diversi da quelli presenti nel conto annuale.

Nel 2015, per l’insieme degli Enti esaminati a livello nazionale, la spesa media per un dipendente regionale ammonta a 34.594 Euro, a fronte di 27.455 relativi al dipendente comunale e di 27.824 per il dipendente provinciale. La spesa media per il personale dirigente è di 93.253 Euro nelle Regioni, 83.834 nei Comuni e 97.788 nelle Province. Emergono situazioni alquanto diversificate tra Regioni a Statuto ordinario e speciale (incluse le Province autonome) per quanto concerne il numero del personale in servizio nel triennio considerato. Si evidenzia una distribuzione non uniforme del personale sul territorio nazionale, con punte di maggiore concentrazione nelle Regioni del Sud e in Sicilia. Tale circostanza si riflette anche sul rapporto di incidenza tra dipendenti e Dirigenti che, anche in quei casi (riferibili al personale delle Regioni e di alcuni Comuni), in cui risulti superiore alla media nazionale, non può essere considerato in sé indicativo di un’ottimale organizzazione del lavoro. Anche nel 2015 si rileva la tendenza della spesa media a crescere in talune realtà locali caratterizzate dalla sensibile contrazione della consistenza del personale dirigente, soprattutto nelle Regioni; il che appare sintomatico della reiterata prassi di ripartire le risorse del trattamento accessorio tra i Dirigenti rimasti in servizio.


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