Tarsu: soggettività passiva presunta in capo all’erede

Tarsu: soggettività passiva presunta in capo all’erede

Nella Sentenza n. 6633 del 6 aprile 2016 della Corte di Cassazione, un Comune aveva notificato una cartella di pagamento per importi relativi a Tarsu per l’anno d’imposta 1999, per un immobile occupato a titolo di usufrutto dalla zia della contribuente, successivamente deceduta.

La nipote dell’usufruttuaria, destinataria dell’atto, stante la sua qualità di erede, ha impugnato la cartella di pagamento contestando la tassazione in quanto la zia era mera usufruttuaria dell’immobile e al suo decesso era subentrato nel possesso il nudo proprietario, ovvero il fratello della defunta usufruttuaria. La Suprema Corte ribadisce che il presupposto impositivo Tarsu ex art. 62, del Dlgs. n. 507/93, è l’occupazione o la detenzione dei locali a qualsiasi uso adibiti (anche se non utilizzati purché oggettivamente utilizzabili) e non coincide con la titolarità di alcun diritto reale sull’immobile.

Pertanto, pur risultando che alla morte di colui che possedeva la cosa il fratello di quest’ultima, nudo proprietario, è rientrato nel possesso dell’immobile, la ricorrente-erede è comunque tenuta al pagamento della Tarsu a meno che non dimostri di non essere subentrata nella disponibilità o occupazione dell’immobile, per esempio con la presentazione della denuncia di cessazione dell’utenza ai fini Tarsu.

Pertanto, la ricorrente era erede, tanto che aveva presentato denuncia di cessazione ai fini Ici per la zia per l’anno di imposta 1997, comunicando altresì il decesso della zia usufruttuaria, per cui rimane obbligata al pagamento della Tarsu.


Related Articles

Commissione giudicatrice: non possono farne parte soggetti che siano già intervenuti nella procedura di gara

Nella Sentenza n. 2638 dell’11 dicembre 2019 del Tar Lombardia, la Dirigente di un Comune ha sostanzialmente preso parte a

Contenzioso tributario: disapplicazione della normativa antielusiva

Nell’Ordinanza n. 5334 del 27 febbraio 2020 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in tema di

Digitalizzazione P.A.: Agenzia delle Entrate in linea con il “Decreto semplificazioni”

Come noto, a partire dal 28 febbraio 2021, le P.A. – in applicazione del “Decreto Semplificazioni” – dovranno: integrare nei