Tassa di concessione governativa servizi telefonici: termine per il pagamento da parte dell’utente

Tassa di concessione governativa servizi telefonici: termine per il pagamento da parte dell’utente

Nella Sentenza n. 1713 del 29 gennaio 2016 della Corte di Cassazione, la controversia concerne l’impugnazione di un avviso d’accertamento per violazione ed irrogazione di sanzioni, per il tardivo versamento della Tassa di concessione governativa in materia di servizi telefonici cellulari e radiomobili, di cui all’art. 21 della Tariffa allegata al Dpr. n. 641/72.

La Società contribuente deduceva l’inesistenza di un termine per il pagamento della Tassa da parte dell’utente e comunque la decadenza dell’Ufficio dal potere impositivo. La Suprema Corte afferma che, in tema di radiofonia mobile, il termine per il pagamento, da parte dell’utente, della Tassa di concessione governativa coincide con quello pattuito per il pagamento del Canone contrattuale, in virtù del collegamento operato dalla “Nota 1” all’art 21 della Tariffa allegata al Dpr. n. 641/72 tra il Tributo ed il numero di mesi considerati in ciascuna bolletta, atteso che l’avverbio “congiuntamente”, utilizzato in tale Nota, non si riferisce solo alle modalità di versamento del Tributo, ma anche al termine di pagamento, determinato per relationem in rapporto a quello previsto per le singole bollette emesse dal gestore. Pertanto, non essendovi contestazione sul fatto che il pagamento della bolletta sia stato effettuato oltre il termine di scadenza, il ricorso deve essere accolto.


Related Articles

Delibere riguardanti aliquote e Regolamenti di Tributi locali: sono illegittime se approvate in ritardo

Nella Sentenza n. 3277 del 18 maggio 2018 del Tar Napoli, la controversia in oggetto verte sull’approvazione da parte di

Debiti tra privati ed Enti Locali: il Tar Lazio ribadisce la facoltà della compensazione

Nella Sentenza n. 2659 del 16 febbraio 2015 del Tar Lazio, i Giudici osservano come l’art. 1241 del Cc. disponga

Dipendente cessato dal servizio: i vincoli da osservare per la destinazione della somma pari al suo trattamento economico

Nella Delibera n. 110 del 21 settembre 2017 della Corte dei conti Puglia un Sindaco, a seguito dell’entrata in vigore