Tia: aree di lavorazione in cui sono prodotti rifiuti speciali non assimilabili a quelli urbani

Nella Sentenza n. 10469 del 20 maggio 2016, la Corte di Cassazione statuisce che, in tema di Tarsu, con riguardo all’art. 62, comma 3, del Dlgs. n. 507/93 – secondo cui “nella determinazione della superficie tassabile non si tiene conto di quella parte di essa ove per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione si formano, di regola, rifiuti speciali – soltanto all’impresa contribuente incombe l’onere di fornire all’Amministrazione comunale i dati relativi all’esistenza e alla delimitazione delle aree che producendo di regola rifiuti speciali non concorrono alla quantificazione della complessiva superficie imponibile.

Ora, la regola sopra espressa, secondo la

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