Nell’Ordinanza n. 18102 del 21 luglio 2017 della Corte di Cassazione, una Società, aggiudicataria del “Servizio di gestione di parcheggio pubblico senza custodia” in un Comune, impugnava l’avviso di accertamento emesso da una Società, Concessionaria del “Servizio di accertamento e riscossione della Tosap” nel Comune in questione, derivante dall’omessa Dichiarazione e dall’omesso versamento della Tosap per l’anno 2007, sul presupposto che la contribuente gestiva in regime di concessione le aree pubbliche destinate a sosta con pagamento di tariffa.
La Suprema Corte chiarisce che il presupposto impositivo della Tosap è costituito, ai sensi degli artt. 38 e
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