E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 271 del 21 novembre 2014, S.O. n. 88, il Decreto emanato dal Mef di concerto con il Ministero dell’Interno, recante “Determinazione a conguaglio del contributo compensativo spettante ai comuni a seguito dell’abolizione della seconda rata dell’Imu 2013”.
Con il provvedimento in questione viene assegnato ai Comuni di cui all’Allegato “A” un contributo compensativo, a conguaglio, dell’importo complessivo di 348.527.350,73 Euro, risultante dalla differenza tra le risorse di cui all’art. 1, comma 3, del Dl. n. 133/13, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 5/14 e quelle distribuite ai sensi dei commi 4 e 8 dello stesso art. 1.
Gli importi delle singole quote attribuite a ciascun Ente territoriale erano stati anticipati sul sito del Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale il 19 settembre 2014, a seguito della Conferenza Stato-città ed Autonomie locali dell’11 settembre 2014, nel corso della quale era stato dato L’art 2 del Dm. dispone che, per i Comuni delle Regioni a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e di Bolzano a cui la legge attribuisce competenza in materia di finanza locale, la compensazione del minor gettito Imu avvenga attraverso un minor accantonamento, per l’importo complessivo di 950.137,31 Euro (vedi Allegato “A”) a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali, ai sensi dell’art. 13, comma 17, del Dl. n. 201/11, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 214/11.




