Trasferimenti erariali: Anci, “Entro l’anno risorse ‘Fondo infanzia e piano servizi educativi’”

Entro il 31 dicembre 2015 ai Comuni saranno trasferiti i circa 29 milioni di Euro relativi al “Fondo nazionale infanzia e adolescenza” e al “Piano per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia”. Ad annunciarlo, con Comunicato pubblicato sul Portale istituzionale Anci l’11 dicembre 2015, è Cristina Giachi, Presidente della Commissione Istruzione, Politiche educative ed Edilizia scolastica dell’Associazione.

Le risorse, istituite dalla Legge n. 285/97, saranno ripartite tra i 15 Comuni cosiddetti “riservatari” per finanziamenti legati alla progettazione dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza.

I Comuni in questione sono: Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Taranto, Torino e Venezia.

Cristina Giachi ha messo l’accento sull’importanza dei fondi in questione, che “assicurano diritti e opportunità per migliaia di bambini e ragazzi” e “occupazione di molti educatori e operatori sociali”, esprimendo rammarico per la cospicua riduzione delle risorse stanziate per questi finanziamenti, inizialmente pari a 35 milioni di Euro.

Infine – aggiunge Giachi – anche i finanziamenti previsti per il ‘Piano per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia saranno erogati entro l’anno alle Regioni, che di conseguenza si attiveranno nei confronti degli Enti Locali interessati. Si tratta di 100 milioni di Euro per l’annualità 2015 per il rilancio e l’innalzamento dei livelli di copertura territoriale delle domanda dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. Anche in questo caso, si tratta di risorse che i Comuni attendono con urgenza, avendole già previste nei propri bilanci”.