Sono stati ripartiti – con Dpcm. 26 ottobre 2016, pubblicato sulla G.U. n. 303 del 29 dicembre 2016 – i fondi 2016 per il finanziamento di Progetti relativi alla tutela delle minoranze linguistiche, di cui agli artt. 9 e 15 della Legge n. 482/99.
L’importo stanziato per l’anno corrente è pari a Euro 1.617.516, di cui:
- Euro 1.424 destinati agli Enti Locali della Provincia autonoma di Trento e delle Regioni Calabria, Campania, Friuli Venezia-Giulia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta e Veneto;
- Euro 080 destinato alle Amministrazioni dello Stato.
Si evidenzia inoltre che, sempre sulla Gazzetta Ufficiale n. 303, è stato pubblicato anche un secondo Dpcm., datato 10 novembre 2016, che fissa i criteri in base ai quali saranno ripartiti i medesimi fondi per la tutela delle minoranze linguistiche nel triennio 2017-2019.
Il Decreto specifica che i Progetti in questione riguardano interventi che comprendono, tra l’altro, la:
- realizzazione di Sportelli destinati ai rapporti con il pubblico che intende esprimersi in lingua minoritaria in Amministrazioni pubbliche che non contano tra le proprie fila dipendenti capaci di comunicare nelle lingue in questione;
- istituzione di corsi di formazione relativi alle lingue ammesse a tutela, rivolti al personale in servizio presso le P.A.;
- utilizzazione di traduttori e/o interpreti per le incombenze di cui all’art. 7 della Legge n. 482/99, fornendo idonea documentazione di tale utilizzo.
Tutti i Progetti hanno cadenza annuale e vengono finanziati tenendo conto anche della rilevanza territoriale di ogni minoranza linguistica ammessa a tutela dalla legge e dell’opportunità, ove possibile, di finanziare almeno un progetto a favore di ogni singola minoranza di ogni Regione o Provincia autonoma, tenuto conto del grado di coerenza rispetto a quanto previsto dall’art. 5, comma 1.
Ove la richiesta di risorse finanziarie superasse quella disponibile, i finanziamenti spettanti a tutti i beneficiari saranno ridotti proporzionalmente.
Sono esclusi dai finanziamenti gli Enti che siano risultati, in base agli esiti delle ultime 2 rendicontazioni concluse, totalmente e ingiustificatamente inadempienti nella realizzazione di un Progetto precedentemente finanziato.







