Con il Comunicato pubblicato il 22 settembre 2020 sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha fornito nuove indicazioni agli Enti beneficiari del contributo per interventi su opere pubbliche oltre che di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, di cui all’art. 1, commi da 51 a 58, della Legge n. 160/2019.
Facendo seguito ai propri Comunicati 1° settembre e 8 settembre 2020, la Direzione centrale ha ricordato che gli Enti destinatari dei contributi in questione – individuati dalle richieste occupanti le posizioni dalla n. 1 alla n. 970 dell’apposita graduatoria di cui all’Allegato 2 al Decreto interministeriale 31 agosto 2020 – sono tenuti ad affidare la progettazione entro 3 mesi decorrenti dalla data di emanazione del Decreto di assegnazione del contributo ovvero entro il 30 novembre 2020.
Entro tale data è necessario che risultino richiesti (sul sistema “Simog” dell’Anac) e associati ai Cup almeno uno dei relativi “Codici identificativi di gara” (Cig) di spesa per la realizzazione della progettazione.
Il Cig deve essere inoltre correttamente perfezionato in “Bdap”. L’art. 1, comma 57, della citata Legge n. 160/2019 dispone, infatti, che l’affidamento della progettazione venga verificato tramite il predetto Sistema attraverso le informazioni correlate al relativo Cig.
Il Comunicato ha inoltre evidenziato come l’art. 3, comma 3, del Decreto interministeriale 31 agosto 2020 abbia ribadito l’esclusione tassativa di utilizzo dello “Smart Cig”.
In caso di inosservanza del termine del 30 novembre 2020, il contributo erogato sarà recuperato da questo Ministero in applicazione dei commi 128 e 129, art. 1, della Legge n. 228/2012.




