Tributi locali: come per i pagamenti legati a Servizio elettrico o idrico, vale la prescrizione quinquennale

Tributi locali: come per i pagamenti legati a Servizio elettrico o idrico, vale la prescrizione quinquennale

Nella Sentenza n. 1860 del 6 marzo 2017 della Ctp di Milano, un contribuente ha proposto ricorso impugnando il preavviso di iscrizione ipotecaria relativa ad alcune cartelle esattoriali, relative alle annualità 2000, 2003, 2006, 2007 con riferimento al pagamento della Tarsu per un immobile. II ricorrente lamenta la mancata notifica degli atti presupposti, il difetto di notificazione nei termini di legge e/o, in ogni caso, la prescrizione delle cartelle. I Giudici milanesi, in ordine all’eccezione di prescrizione delle cartelle sollevata del ricorrente, applicano un principio a carattere generale secondo il quale la scadenza del termine perentorio stabilito per opporsi o per impugnare un atto di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non determina anche l’effetto della c.d. “conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale, ai sensi dell’art. 2953 del Cc.

Il principio opera per tutti gli atti della riscossione quali: riscossione coattiva di crediti previdenziali, crediti erariali, tributari ed extratributari, crediti delle Regioni, delle Provincie, dei Comuni e degli Enti Locali, sanzioni tributarie o amministrative.Per quanto concerne i Tributi locali, nella specie la Tassa per lo smaltimento rifiuti, per l’occupazione di suolo pubblico, per concessione di passo carrabile e contributi di bonifica, il termine di prescrizione è quello quinquennale, perché essi sono “elementi strutturali di un rapporto sinallagmatico caratterizzato da una causa debendi di tipo continuativo, suscettibile di adempimento solo con il decorso del tempo, in relazione alla quale l’utente è tenuto ad una erogazione periodica, dipendente dal prolungarsi sul piano temporale della prestazione erogata dall’Ente impositore, o del beneficio dallo stesso concesso”.

Secondo i Giudici, i Tributi locali possono essere assimilati ai pagamenti dovuti per l’utilizzo del Servizio elettrico o idrico, per i quali vale la prescrizione quinquennale, osservando come l’obbligo previsto per l’Agente della riscossione di conservare per 5 anni copia delle cartelle di pagamento e degli attestati di ricevimento, di cui all’art. 26, comma 5, del Dpr. n. 602/73, per quanto di rilevanza contenuta, costituisca comunque indizio a favore della prescrizione quinquennale dei suddetti Tributi.


Related Articles

Ondata di maltempo: l’Agenzia delle Entrate sta valutando uno “stop” alle sanzioni per i ritardi negli adempimenti tributari

Disapplicazione delle sanzioni per i ritardi relativi agli adempimenti tributari registrati in concomitanza con l’ondata di maltempo che sta interessando

Cosap: controversie al Giudice ordinario

Nell’Ordinanza n. 21950 del 28 ottobre 2015 della Corte di Cassazione, i Giudici affermano che, in tema di riparto di

“Covid-19”: ulteriore proroga al 30 settembre 2020 del termine per aderire al Servizio di consultazione e acquisizione delle e-fatture

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento Prot. n. 85115/2020 del 4 maggio 2020, ha apportato modifiche al Provvedimento 30 aprile