“Riforma Madia”: in G.U. i Decreti che intervengono su “Scia” e Conferenza dei servizi

Dopo il Dlgs. n. 97 del 25 maggio 2016 (c.d. “Foia”) e il Dlgs. 20 giugno 2016, n. 116, in materia di licenziamento disciplinare dei dipendenti pubblici, altri 2 Decreti attuativi della Legge 7 agosto 2015, n. 124 (“Legge Madia”), hanno terminato il proprio iter e sono stati pubblicati sulla G.U., nello specifico sulla n. 162 del 13 luglio 2016.

Dlgs. 30 giugno 2016, n. 126 – “Decreto Scia

In vigore dal 28 luglio 2016, il Dlgs. rubricato “Attuazione della delega in materia di ‘Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), a norma dellart. 5 della Legge 7 agosto 2015, n. 124” getta le basi per l’adozione di moduli unificati e standardizzati che definiscano, per ogni procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioni, nonché della documentazione da allegare.

Al fine poi di snellire i processi, sarà introdotta – in applicazione del Dlgs. n. 126/16 – una disciplina generale delle attività non assoggettate ad autorizzazione preventiva espressa e scatterà l’obbligo, per le Amministrazioni, di fornire una risposta alle istanze presentate entro termini precisi, scaduti i quali le domande dovranno essere considerate accolte.

Dlgs. 30 giugno 2016, n. 127 – Conferenza dei servizi

In vigore anch’esso dal 28 luglio 2016, il Dlgs. n. 127/16, rubricato “Norme per il riordino della disciplina in materia di Conferenza di servizi, in attuazione dellart. 2 della Legge 7 agosto 2015, n. 124”, introduce modifiche alla disciplina generale della Conferenza dei servizi dettata dalla Legge n. 241/90.

Tra le novità, segnaliamo la possibilità di fare riunioni telematiche, il dimezzamento dei termini previsti per portare a termine pratiche che ad oggi richiedono tra i 30 e i 180 giorni, e la previsione di 2 diversi “binari”: la Conferenza rapida o semplificata, convocata entro 30 giorni dall’inizio del procedimento, e la Conferenza simultanea, che si svolge solo per decisione complesse o quando non si è giunti a una conclusione nell’ambito di quella rapida.

Per il commento dettagliato delle novità di maggiore interesse per i Comuni, rimandiamo agli articoli di approfondimento che saranno pubblicati sui prossimi numeri della presente Rivista.