Compensi collaboratori: si può procedere al pagamento anche se gli atti relativi ai compensi non sono stati protocollati?

 Il testo del quesito:

“Quando mensilmente gli Uffici preparano i compensi per assegnisti e collaboratori coordinati e continuativi, possono procedere al pagamento anche se non vi ancora il protocollo per i documenti relativi a detti compensi ?  Esiste un tempo massimo entro il quale in documento va protocollato ?”

 La risposta dei ns. esperti:

In merito al quesito in esame, a parere di scrive, deve essere scisso l’aspetto documentale dall’obbligazione civilistica scaturita da una prestazione fatta da terzi all’Ente.

Preso atto che il Dpr. n. 445/00 non prevede una tempistica entro la quale l’atto amministrativo deve essere protocollato, il cosiddetto “protocollo differito” è un aspetto che deve essere normato nel “Manuale di gestione” dell’Ente al fine di evitare prassi operative non corrette.

Comunque, se da un punto di vista documentale il documento contabile risulta agli atti anche dopo il relativo pagamento, ma sempre all’interno della tempistica prevista dal “Manuale di gestione”, non si ravvedono vizi nell’agire amministrativo.

Anche da un punto di vista dei tempi di pagamento indicati dal Dlgs. n. 231/02, infine, risulta una tempistica ottimale.

di Cesare Ciabatti