Una Notizia, pubblicata lo scorso 9 giugno 2023 sul sito di Anac, presenta i dati relativi alla percentuale di Appalti del “Pnrr” e del “Pnc” che sono stati avviati in deroga alla clausola sulle assunzioni di giovani e donne.
Stando ai dati Anac, quasi il 70% degli Appalti del “Pnrr” e del “Pnc” prevede una deroga totale alla clausola che obbliga le Imprese che si aggiudicano la gara a occupare almeno il 30% di giovani under 36 e donne: ben 51.850 su un totale di 75.109 affidamenti “Pnrr” o “Pnc” censiti nella “Banca-dati nazionale dei Contratti pubblici” di Anac da luglio 2022 al 1° giugno 2023, ossia il 69,03%. Sono 1.900 (il 2,53%) i Bandi per cui le Stazioni appaltanti hanno chiesto una deroga parziale (ovvero un abbassamento della clausola del 30%), mentre 21.229 (il 28,26%) prevedono il rispetto della quota di giovani e donne prescritta dalla legge.
I dati fanno riferimento a tutte le Procedure di affidamento di qualsiasi importo, censite nella Banca-dati Anac e “perfezionate”, per le quali cioè è stato pubblicato un Bando (nel caso di procedure aperte) o è stata inviata una Lettera di invito (nel caso di Procedure ristrette o negoziate) o è stata manifestata la volontà di affidare l’Appalto (nel caso di affidamenti diretti), comprendendo anche gli affidamenti diretti in adesione ad Accordo-quadro/convenzione.
Nel 39,29% dei casi (23.666 affidamenti) le Stazioni appaltanti non hanno specificato il motivo della deroga, indicando tra le opzioni “Altro”; nel 38,8% (23.372 affidamenti) la motivazione è l’importo ridotto del Contratto, nel 7,67% (4.619 affidamenti) necessità di esperienza o di particolari abilitazioni professionali, nel 6,43% dei casi (3.873 affidamenti) è la scarsa occupazione femminile nel Settore, nel 3,63% (2.189 affidamenti) il mercato di riferimento, nel 3,43% (2.066 affidamenti) il numero di lavoratori inferiore a 3.
Man mano che cresce l’importo dell’Appalto, cresce, ma in maniera contenuta, anche il rispetto delle quote per l’occupazione di giovani e donne: quasi del 60% (tra deroghe totali e deroghe parziali) degli Appalti sopra Euro 40.000 e nel 44% di quelli sopra Euro 150.000, le Stazioni appaltanti non hanno inserito, nei Bandi, le relative clausole. Infatti, su 27.420 affidamenti di importo superiore ai Euro 40.000, il 51,55% prevede una deroga totale, il 6,48% una deroga parziale, mentre nel 41,65% dei casi la clausola giovani e donne è rispettata.
Tra i 12.638 contratti di importo superiore ai Euro 150.000, il 31,63% prevede una deroga totale, il 12,58% una deroga parziale, mentre il 55,5% rispetta la clausola.
Tra i 4.328 Appalti superiori al milione di Euro il 59,4% rispetta la quota del 30% di occupazione di giovani e donne, il 23,31% prevede la deroga totale, il 17,14% la deroga parziale.




