Nella Delibera n. 96 del 13 luglio 2020 della Corte dei conti Campania, il Presidente della Regione chiede un parere sui limiti costituzionali e legali alla rinegoziazione (ovvero la ristrutturazione) di debiti finanziari originariamente contratti per spese non qualificabili come di investimento, e tuttavia stipulati sulla base di apposite leggi, regionali e statali. In particolare, il quesito viene posto in relazione agli obblighi/facoltà legali di rinegoziazione introdotti da varie leggi:
– l’art. 1, commi 71-77, della Legge n. 311/2004 (“Legge Finanziaria 2005”);
– l’art. 41 della Legge n. 448/2001 (“Legge Finanziaria 2002”);
– l’art. 45 del Dl.
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