Nella Sentenza n. 18448 del 18 settembre 2015 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità affermano che deve essere dichiarato inammissibile il ricorso proposto verso una cartella di pagamento con il quale si è fatto valere il vizio di nullità, per mancanza degli elementi essenziali degli avvisi di accertamento presupposti, divenuti definitivi per omessa tempestiva impugnazione. Nello specifico, la Suprema Corte rileva che alla sanzione della nullità stabilita dall’art. 42, comma 3, del Dpr. n. 600/73 all’avviso di accertamento privo di sottoscrizione, delle indicazioni e della motivazione di cui al precedente comma 2, o al quale non risulti allegata
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