Nella Sentenza n. 381 dell’8 ottobre 2015 del Tar Abruzzo, i Giudici affermano che, in tema di Tarsu, è legittima la Delibera comunale di approvazione delle relative tariffe, laddove gli esercizi alberghieri vengano distinti dalle civili abitazioni ed assoggettati ad una tariffa notevolmente superiore. Ciò in ragione della maggiore capacità produttiva che un esercizio alberghiero esprime rispetto ad una civile abitazione secondo un comune dato di esperienza, che tra l’altro emerge anche da un’analisi comparata della previsioni contenute nei vari regolamenti comunali in materia; e ciò premesso, inoltre, su tali aspetti il regolamento comunale non necessita neanche di specifica motivazione.




