Accertamento: valore probatorio della documentazione

Accertamento: valore probatorio della documentazione

 

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 8605 del 28 aprile 2015, statuisce che l’Amministrazione finanziaria, nella sua attività di accertamento dell’evasione fiscale, può avvalersi di qualsiasi elemento con valore indiziario, con esclusione di quelli la cui inutilizzabilità discenda da una disposizione di legge o dal fatto di essere stati acquisiti dalla Amministrazione in violazione di un diritto del contribuente. Sono perciò utilizzabili, nel contraddittorio con il contribuente, i dati bancari acquisiti dal dipendente infedele di un Istituto bancario, senza che assuma rilievo l’eventuale reato commesso dal dipendente stesso e la violazione del diritto alla riservatezza dei dati bancari

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Ici: detrazione per l’abitazione principale

Nella Sentenza n. 7393 del 15 marzo 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in tema

Imu: esenzione per le Scuole paritarie con rette irrisorie

Nella Sentenza n. 485 del 24 settembre 2018 della Ctp Bergamo, oggetto della controversia è un immobile adibito a Scuola

Componenti della tariffa per il “Servizio di smaltimento rifiuti”

La Delibera n. 73 del 28 aprile 2015 della Corte dei conti Toscana riguarda la possibilità di considerare come componenti