Affidamento “in house” pluripartecipato: il Consiglio di Stato interviene sulle condizioni che lo legittimano

Nella Sentenza 27 aprile 2015, n. 2154 del Consiglio di Stato, Sezione III, vengono trattate 2 fattispecie di particolare importanza che rilevano ai fini del ricorso da parte delle P.A. (Enti Locali inclusi) all’istituto dell’affidamento “in-house providing” per la gestione di Servizi pubblici locali e di servizi strumentali; ammesso e non concesso che per questi ultimi servizi tale istituto possa essere ancora utilizzato (Cfr. Sentenza del 7 maggio 2015, n. 2291, del Consiglio di Stato, Sezione III, che avremo modo approfondire nei prossimi numeri della presente Rivista).

In particolare, nella citata Sentenza il Consiglio chiarisce che le condizioni

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