Una Notizia, pubblicata sul sito della Funzione pubblica il 24 marzo scorso, ha annunciato l’emanazione della Direttiva sulla Formazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. La Direttiva, firmata in occasione del lancio del nuovo Portale della formazione “Syllabus”, diventa centrale nel processo di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, in linea con gli Obiettivi del “Pnrr”, che prevede siano offerti corsi di formazione ad almeno 750mila dipendenti pubblici entro il 2026.
“Qualsiasi organizzazione, per essere al passo con i tempi e rispondere ai mutamenti culturali e tecnologici della società, deve investire sulle competenze attraverso un’adeguata formazione del personale, – ha sottolineato il Ministro Zangrillo – fare formazione non significa solo dotare i nostri dipendenti delle conoscenze e degli strumenti informatici adeguati. Vuol dire, innanzitutto, garantire un processo di aggiornamento continuo, capace di mettere il personale nelle condizioni di affrontare al meglio le complesse sfide dell’innovazione, in modo che la macchina amministrativa possa continuare a guidare il Paese verso la crescita e lo sviluppo”.
La Direttiva fornisce “indicazioni metodologiche e operative per la pianificazione, la gestione e la valutazione delle attività formative”, considerate uno dei principali strumenti per migliorare la qualità dei servizi a cittadini e Imprese, e affidate ai Dirigenti, per i quali rappresentano un Obiettivo di performance.
Il punto di partenza sono le competenze digitali: la Direttiva prevede che entro il 30 giugno di quest’anno le Amministrazioni che non lo hanno ancora fatto aderiscano a “Syllabus” e che, entro 6 mesi dall’iscrizione, forniscano attività di formazione digitale ad almeno il 30% del personale, e poi al 55% entro il 2024 e ad almeno il 75% entro il 2025.
Le altre materie su cui viene chiesto ai dipendenti di formarsi sono la Transizione ecologica e amministrativa, secondo un’offerta formativa erogata dal Dipartimento della Funzione pubblica anche avvalendosi della Sna e di FormezPa. Secondo la Direttiva, inoltre, le Pubbliche Amministrazioni dovranno garantire a ciascun dipendente almeno 24 ore di formazione all’anno, arrivando quindi a circa 3 giornate lavorative su base annua da dedicare all’accrescimento delle competenze.
Nuovo è anche l’approccio, in base al quale per il dipendente la formazione è al tempo stesso un diritto e un dovere, da considerare a tutti gli effetti come un’attività lavorativa che impatta sulla carriera, e per le Amministrazioni un investimento, e non un costo. La partecipazione ai corsi entra a far parte della valutazione individuale e conta ai fini delle progressioni professionali all’interno della stessa Area e tra le Aree o qualifiche diverse.
“Si tratta – ha sottolineato Zangrillo – di una vera e propria rivoluzione culturale che conferma l’intenzione del Governo di investire sul capitale umano della Pubblica Amministrazione, facendola diventare più attrattiva agli occhi dei giovani talenti perché fornisce loro chiare prospettive di crescita professionale. Una novità importante nel bel mezzo della stagione di assunzioni che stiamo vivendo, circa 350mila previste per il biennio 2022-2023 tra turn over e nuovi ingressi”.
“Syllabus”, il nuovo Portale della formazione della P.A.
“Syllabus” è il nuovo Portale della formazione dedicato a tutti i lavoratori della P.A, realizzato dal Dipartimento della Funzione pubblica con la collaborazione del partner tecnologico Sogei e finanziato da “Next Generation EU”. Il nuovo Portale consentirà lo sviluppo delle competenze dei dipendenti pubblici, supportandone la crescita professionale attraverso percorsi formativi mirati e differenziati, così da promuovere i processi di innovazione delle Amministrazioni a partire dalla Transizione digitale, ecologica e amministrativa. Un obiettivo in linea con il “Pnrr”, che individua nelle persone il “motore del cambiamento” della Pubblica Amministrazione per innalzare la qualità dei servizi erogati a cittadini e imprese.
“Il portale – ha commentato commenta il Ministro – coinvolgerà i 3,2 milioni di dipendenti pubblici per acquisire quelle competenze indispensabili a vincere le nuove sfide che si trova di fronte la P.A., dalla cybersicurezza alla sostenibilità. ‘Syllabus’ rappresenta quindi un tassello fondamentale da cui parte la rinnovata strategia di investimento sulle persone in senso ampio e duraturo, articolato in una direttiva inviata oggi a tutte le pubbliche amministrazioni italiane. Rafforzare l’impegno per la formazione significa investire su un fattore di rinnovamento con cui sostenere la nuova stagione di reclutamenti che stiamo vivendo, aggiornare adeguatamente i dipendenti in servizio, migliorare la coerenza dei percorsi di carriera e attuare al meglio il ‘Pnrr’”.
“Syllabus” prevede un Catalogo di contenuti gratuiti e in costante aggiornamento, in collaborazione con grandi player pubblici e privati: un hub digitale per la formazione personalizzata, in modalità e-learning, a partire da una rilevazione strutturata e omogenea dei fabbisogni formativi. All’interno del portale, raggiungibile all’indirizzo web “www.syllabus.gov.it”, è infatti possibile l’autoverifica delle proprie competenze, così da definire corsi su misura partendo dalla rilevazione dei possibili livelli di padronanza. Una Piattaforma pensata come uno strumento non solo di formazione ma anche di coinvolgimento, grazie all’attivazione di comunità di pratica che avranno l’obiettivo di produrre conoscenza organizzata e di qualità, a cui ciascuna risorsa della P.A. potrà accedere per un apprendimento continuo e in condivisione.
Il Portale mira ad offrire un ambiente in linea con le interfacce più evolute, completamente accessibile, compatibile con tutti i principali dispositivi. La Piattaforma si integra con i learning management system degli erogatori di formazione per la fruizione dei corsi e consente di monitorare a più livelli il Sistema delle conoscenze delle Pubbliche Amministrazioni. Gli attestati di conseguimento di livello per i fruitori dei corsi saranno “Digital Badge”, mentre l’accesso avviene tramite Spid, Cns e Cie.







