Ammissioni ed esclusioni dalla gara: onere di immediata impugnazione

Ammissioni ed esclusioni dalla gara: onere di immediata impugnazione

Nell’Ordinanza C-54/18 del 14 febbraio 2019 della Corte di Giustizia Ue, i Giudici affermano la compatibilità con il diritto europeo della disciplina processuale nazionale relativa alla immediata impugnazione, entro un breve termine decadenziale, delle ammissioni ed esclusioni dalle procedure di gara (art. 120, comma 2-bis, del Cpa), a condizione che i vizi di legittimità degli atti siano conoscibili dagli interessati. In particolare, l’art. 120, comma 2-bis, del Cpa, prevede l’impugnazione degli atti di ammissione ed esclusione nel termine di 30 giorni decorrente dallo loro pubblicazione sul profilo del committente, ai sensi dell’art. 29, comma 1, del Dlgs. n. 50/2016. L’art. 29 citato è stato fatto oggetto di importanti modifiche ad opera del Dlgs. n. 56/2017. Nello specifico, adesso il suddetto art. 29, comma 1, prevede quanto segue: “al fine di consentire l’eventuale proposizione del ricorso ai sensi dell’art. 120, comma 2-bis, del Cpa, sono altresì pubblicati, nei successivi 2 giorni dalla data di adozione dei relativi atti, il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni all’esito della verifica della documentazione attestante l’assenza dei motivi di esclusione di cui all’art. 80, nonché la sussistenza dei requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali. Entro il medesimo termine di 2 giorni è dato avviso ai candidati e ai concorrenti, con le modalità di cui all’art. 5-bis del Dlgs. n. 82/05, recante il Codice dell’Amministrazione digitale o strumento analogo negli altri Stati membri, di detto provvedimento, indicando l’ufficio o il collegamento informatico ad accesso riservato dove sono disponibili i relativi atti.  Il termine per l’impugnativa di cui al citato art. 120, comma 2-bis, decorre dal momento in cui gli atti di cui al secondo periodo sono resi in concreto disponibili, corredati di motivazione”.


Related Articles

“Covid-19” e “patrimonio destinato” della Cassa Depositi e Prestiti Spa

Consiglio di Stato, Parere n. 1717 del 3 novembre 2020 Nella fattispecie in esame, i Giudici hanno reso il parere

Dichiarazioni fiscali: illegittimo affidare ai Revisori dei conti del Comune l’onere di redigerle e trasmetterle

E’ illegittimo che un Comune, nella Delibera di nomina del proprio Revisore dei conti, con la quale vengono stabiliti, rispettivamente,

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.